Wilander avverte: "Difficile battere Novak Djokovic a questo punto del torneo"



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Wilander avverte: "Difficile battere Novak Djokovic a questo punto del torneo"

Novak Djokovic ha sconfitto Aslan Karatsev nella prima semifinale degli Australian Open 2021, commettendo solo 14 errori non forzati e staccando il pass per la sua nona finale a Melbourne Park. Nonostante il suo avversario stesse disputando il miglior torneo di tutta la sua carriera, il numero 1 del mondo non gli ha concesso alcuno scampo ribadendo di essere ancora il giocatore da battere.

Il fenomeno serbo se la vedrà domenica con Daniil Medvedev, con l’opportunità di mettere in bacheca il suo 18° Major (e di accorciare il gap che lo separa da Roger Federer e Rafael Nadal). Per il 33enne di Belgrado si tratterebbe del terzo successo consecutivo nell’Happy Slam, dopo le affermazioni del 2019 contro Rafael Nadal e del 2020 contro Dominic Thiem.

Durante un intervento su Eurosport, l’ex campione svedese Mats Wilander ha sottolineato come Nole sia al top della forma fisica in questo momento. Evidentemente, l’infortunio agli addominali patito da Djokovic al terzo turno è stato del tutto risolto, una buona notizia in vista della finale.

Wilander: "Djokovic è al top della forma fisica"

“Novak Djokovic è parso molto fresco e concentrato, nonostante avesse di fronte un giocatore che non aveva nulla da perdere e che disputava la sua prima semifinale in uno Slam.

Credo che si senta molto meglio rispetto a qualche giorno fa. Sa che il traguardo è ormai vicino e non sarà facile batterlo a questo punto del torneo” – ha analizzato Wilander. “Non vedo alcuna debolezza in Novak adesso, sta servendo alla grande nei punti importanti e può giocare in maniera più rilassata.

Ha dimostrato di poter mettere a segno aces sulle palle break, una qualità di Djokovic che troppo spesso viene trascurata” – ha aggiunto. Anche Tim Henman si è complimentato con Novak: “La sua intensità è stata un segno di rispetto verso il suo rivale.

Djokovic voleva assicurarsi che Karatsev non trasformasse la partita in una battaglia come aveva fatto nei round precedenti. Mi ha impressionato, anche perché il russo non ha giocato male per essere la sua prima semifinale”.