Groth: "Ho dei dubbi sulla gravità dell'infortunio di Novak Djokovic"



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Groth: "Ho dei dubbi sulla gravità dell'infortunio di Novak Djokovic"

Negli ultimi giorni, ha fatto parecchio discutere l’entità dell’infortunio agli addominali patito da Novak Djokovic. Il numero 1 del mondo era sembrato davvero ad un passo dal ritiro contro Taylor Fritz nel terzo round, ma era riuscito quasi miracolosamente ad imporsi al quinto set grazie anche ai regali del giovane americano.

Il fenomeno serbo aveva parlato di uno strappo al termine del match, una diagnosi che lo avrebbe certamente estromesso dal torneo. Contro ogni aspettativa, il 33enne di Belgrado non soltanto è tornato in campo, ma ha battuto in quattro set sia Milos Raonic che Alexander Zverev staccando il pass per le semifinali.

Inutile dire che si sono scatenate molteplici polemiche verso Nole, reo secondo alcuni di aver accentuato la gravità del suo problema fisico. Il 17 volte campione Slam, a caccia del suo nono titolo agli Australian Open, non ha voluto rivelare ai media i risultati degli esami a cui si è sottoposto.

In un’intervista concessa a World Wide of Sports, l’ex giocatore australiano Sam Groth ha espresso seri dubbi sull’atteggiamento di Djokovic.

Groth: "Djokovic non può essere infortunato gravemente"

“Non saprei dire se sia realmente infortunato, devo essere sincero” – ha esordito l’ex numero 53 del mondo.

“Lui dice di essere infortunato anche piuttosto gravemente, ma va in campo e continua a vincere le partite. Se ha realmente qualche problema, non lo sta influenzando più di tanto, altrimenti non sarebbe riuscito a sconfiggere due ossi duri come Milos Raonic e Alexander Zverev.

Sicuramente non è un infortunio di gravità tale da impedirgli di scendere in campo. Non sto dicendo che sia soltanto una finzione ma – se stai davvero male – non puoi andare là fuori e giocare quattro o cinque set.

Questa è la mia sincera opinione. Abbiamo visto cosa è successo a Casper Ruud, Matteo Berrettini e Grigor Dimitrov, anche loro vittime di infortuni. Le partite al meglio dei cinque set sono una sfida tremenda dal punto di vista fisico, mentale, tecnico e tattico” – ha rincarato la dose Groth.