Isner sbotta sui social contro gli haters. E difende Novak Djokovic



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Isner sbotta sui social contro gli haters. E difende Novak Djokovic

John Isner è ormai lontano dalla forma migliore e difficilmente la sua carriera potrà tornare a toccare quei picchi straordinari che lo hanno portato a conquistare un Master mille, l’accesso nella Top Ten e la partecipazione alle Atp Finals di Londra.

Il suo è sempre stato un tennis dispendioso, reso incredibilmente vario e a tratti straordinariamente agile dai grandi progressi che lo hanno visto protagonista dal punto di vista fisico. Ed è proprio per questo motivo che, laddove è venuto a mancare il supporto del proprio stato di salute atletica, la classifica di Isner ha subito un’accelerata verso il basso.

Eppure il gigante americano ha ancora fame di tennis e di vittorie, motivo per cui questa stagione proverà a tornare ad alti livelli con la solita umiltà e determinazione che lo hanno sempre contraddistinto sul campo.

Le ultime notizie che lo riguardano tuttavia non solo felici. Dopo la sua decisione di non partecipare all’Australian Open per via della troppo stringente e limitante bolla allestita per la crisi pandemica da covid 19, Isner ha scoperchiato un problema che a detta sua lo perseguita da molto tempo e cioè gli insulti che molti sportivi ricevono sui propri canali social.

Il campione statunitense ha infatti recentemente condiviso su Twitter la marea di insulti che riceve regolarmente sui social media da "fan" insoddisfatti dei suoi risultati e acidamente contrari alle sue scelte, che si sono permessi di recapitarli gratuiti commenti maligni.

Il colosso americano, infastidito da questo trattamento, ha quindi espresso la propria amarezza con un post: “Ci sono davvero troppi fan dell'odio su Twitter. È davvero tossico. Siate felici, sarà tutto più facile”.

Un problema che non riguarda solo Isner

Il fatto ha poi subito una sterzata imprevista quando un sostenitore di Novak Djokovic ha replicato a quel commento osservando come lo stesso trattamento, a volte in forma più grave perché da parte di molti giornalisti, è riservato da tanti anni anche a Nole stesso, come ad esempio negli ultimi mesi, quando il campione serbo è stato attaccato duramente dopo tutte le vicissitudini che lo hanno visto protagonista, dall’Adria Tour ai vaccini, passando per la squalifica a New York.

Isner ha in seguito risposto con tono affermativo alla critica esposta da questo tifoso, palesando disappunto verso una tendenza malsana che dovrebbe essere combattuta con maggiore convinzione da tutti.