Serbia, il Ministro della sanità ringrazia Djokovic per un bellissimo gesto



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Serbia, il Ministro della sanità ringrazia Djokovic per un bellissimo gesto

Gli Australian Open 2021 si terranno tra meno di un mese. C'è grande attesa per conoscere come sarà il primo Slam dell'anno, un torneo dove tutti dovranno fare piccoli sacrifici a causa della situazione legata alla Pandemia e dove tutti, tra fan ed addetti ai lavori, sono curiosi di sapere chi porterà a casa la vittoria finale.

Prima di questo evento si terrà al Melbourne Park dal 1 al 5 Febbraio 2021 l'Atp Cup, competizione che vedrà protagoniste dodici nazioni che avranno a disposizione alcuni dei migliori tennisti al mondo. La Serbia di Novak Djokovic difenderà il titolo vinto nell'edizione 2020 e dovrà fare i conti in primo luogo con la Spagna di Rafael Nadal e poi anche con squadre ostiche ed insidiose come Canada e Russia.

Dopo questa competizione Nole proverà a difendere anche l'Australian Open, torneo che ha vinto dando il meglio di sé nell'edizione 2020.

Le parole del direttore di un ospedale serbo per Novak Djokovic

Novak Djokovic ha donato uno scanner all'avanguardia per un noto ospedale serbo e il numero uno al mondo ha ricevuto grandi elogi dal direttore dell'ospedale e dal Ministro della Sanità della Serbia.

Il dottor Loncar ha spiegato come il gesto di Novak Djokovic sia di grande importanza per il paese balcanico. Ecco le parole del dottor Dukic: "A nome del Dragisa Misovic Clinical Hospital Ventre, ringrazio Novak Djokovic e la sua famiglia per questa meravigliosa macchina che darà ai futuri pazienti, sopratutto quando il Covid scomparirà definitivamente, la possibilità di ricevere cure oncologiche di prima qualità.

L'arrivo di Novak Djokovic significa molto per noi perché, in una lotta come questa, abbiamo bisogno di persone con la sua energia e con la sua mentalità vincente" Il dottor Loncar ha inoltre spiegato come lo scanner CT sia fondamentale per diagnosticare in anticipo i pazienti Covid ed ha ringraziato non solo Nole ma anche sua moglie Jelena per aver svolto un ruolo principale nella lotta della nazione contro questa terribile pandemia che da mesi colpisce ormai tutto il mondo"