Novak Djokovic è infastidito della disparità di trattamento 'nella bolla' di Adelaide



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Novak Djokovic è infastidito della disparità di trattamento 'nella bolla' di Adelaide

Manca ormai meno di un mese all'inizio degli Australian Open 2021, competizione che inizierà il prossimo 8 Giugno. A causa delle varie restrizioni e della quarantena che ogni tennista dovrà affrontare però tra pochi giorni tutti i tennisti partiranno per il continente oceanico per allenarsi (prima settimana in due persone e seconda settimana in quattro persone) rigidamente rispettando il protocollo.

Una situazione verificatasi negli ultimi giorni ed annunciata da Craig Tiley non è piaciuta particolarmente ai tennisti e di conseguenza anche ad uno dei fondatori della PTPA, ovvero il numero uno al mondo Novak Djokovic.

Il tennista serbo, così come una parte dei tennisti che si recheranno in Australia, non sono contenti della disparità di trattamento tra le stelle del circuito maschile e femminile e gli altri tennisti: difatti i Top 3 del seeding maschile e le top tenniste femminile subiranno la quarantena ad Adelaide rispetto a tutti gli altri tennisti che invece effettueranno la quarantena obbligatoria a Melbourne dove sicuramente non avranno gli stessi lussi e probabilmente otterranno un trattamento diverso.

Il trattamento diverso tra Melbourne ed Adelaide

Ad Adelaide si recheranno infatti Novak Djokovic, Rafael Nadal, Dominic Thiem, Serena Williams, Simona Halep e Naomi Osaka con magari la possibilità di aggiungere qualche altra persona, magari tra i partner di allenamento dei Top (forse anche lo stesso Jannik Sinner, partner di Rafael Nadal per la prima settimana).

I tennisti di Adelaide avranno sicuramente una differenza di restrizioni rispetto a quelli di Melbourne partendo in primis dal numero di persone che possono accompagnare un atleta: per quelli che andranno a Melbourne non ci potranno essere oltre due persone e potranno lasciare la camera d'albergo per allenarsi e cenare per sole cinque ore al giorno.

Coloro che andranno ad Adelaide potranno avere un maggior numero di accompagnatori e questo membri potranno essere fuori dalla camera d'albergo anche per oltre cinque ore. Questi avranno accesso anche ad una palestra aperta 24 ore su 24 all'interno dell'hotel col i tennisti che potranno andare lì anche fuori dalle cinque ore del regolamento.

Alcuni tennisti non hanno gradito questa disparità di trattamento in primis il francese Jeremy Chardy. Nelle ultime ore pare che anche il numero uno al mondo e cofondatore della PTPA Novak Djokovic abbia espresso diverse perplessità su questa disparità di trattamento nonostante la questione sicuramente lo favorisca.

Va ribadito che il ruolo di Novak Djokovic lo mette in difficoltà, visto che, da presidente della PTPA lui lavora per garantire parità di diritti tra i giocatori e ciò che dovrebbe accadere in Australia di certo non favorisce tutto ciò.