Moglie sulle spalle e corsa sulla neve, ecco l'ultimo video di Novak Djokovic



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Moglie sulle spalle e corsa sulla neve, ecco l'ultimo video di Novak Djokovic

Le condizioni meteo proibitive non sembrano importare al numero uno del mondo Novak Djokovic, che durante una nevicata continua i suoi allenamenti di potenziamento in vista della nuova stagione tennistica che si appresta ad iniziare.

Il tennista serbo ha pubblicato sul proprio profilo Instagram un video in cui si allena sotto la neve con l'aiuto della moglie Jelena. Come si vede dalle immagini Djokovic corre e fa esercizi sfruttando il peso della moglie, che viene caricata sulle spalle, per rendere più pesante l'allenamento e resistere il più possibile alla fatica.

Il 2020 è stato, dal punto di vista sportivo, un anno molto particolare per Novak Djokovic.

Il campione serbo è riuscito a trionfare per l’ottava volta agli Australian Open ma ha dovuto mandar giù il boccone amaro della squalifica agli US Open, per aver tirato inavvertitamente la pallina sul volto di un giudice di linea, mentre è stato sconfitto sonoramente da Rafael Nadal nella finale del Roland Garros.

In un anno caratterizzato dalla pandemia globale era prevedibile alternare grandi prestazioni a partite in cui non si è al top. Altrettanto difficile mantenere alta la concentrazione e la pressione durante i tornei, a causa delle continue interruzioni e controlli per i tamponi, assenza di pubblico ed eventi cancellati.

Probabilmente un insieme di questi fattori non ha permesso al tennista serbo di esprimere il suo miglior tennis con continuità, dando l'impressione in certe partite di essere stanco e a tratti svogliato. In uno degli ultimi appuntamenti stagionali, l’ATP 500 di Vienna, Djokovic ha subito una nettissima sconfitta per mano di Lorenzo Sonego, dando l’impressione di non avere nessuna voglia di giocare dopo essersi assicurato il numero 1 ATP fino a fine anno.

“Novak voleva soltanto concludere la stagione in vetta al ranking e si era recato a Vienna con quell’obiettivo in mente. Non appena si è garantito quel traguardo, cioè dopo aver vinto due partite lottate, non aveva più niente da chiedere contro Lorenzo Sonego.

Ecco perché non è quasi sceso in campo quel giorno” – ha spiegato Mikhail Youzhny