Opelka si schiera dalla parte di Djokovic e della PTPA



by   |  LETTURE 1230

Opelka si schiera dalla parte di Djokovic e della PTPA

Lo scorso 30 agosto, Novak Djokovic e Vasek Pospisil hanno annunciato la nascita della PTPA. Si tratta di una nuova associazione indipendente dei tennisti professionisti creata per garantire il riconoscimento dei diritti, soprattutto a livello economico, ai giocatori meno fortunati.

L’ATP ed alcuni giocatori del Player Council non hanno gradito la formazione di questa organizzazione ed in diverse interviste hanno addirittura attaccato Djokovic.

Opelka difende la PTPA di Novak Djokovic

Nonostante questo, molti colleghi si sono schierati dalla parte del belgradese ed hanno messo in evidenza quelli che sono i conflitti d’interesse presenti nel tennis.

Uno di questi è Reilly Opelka, che al Blog “Behind The Racquet” ha esposto la sua tesi. “Abbiamo bisogno di un’organizzazione come la PTPA” , ha spiegato l’americano. “Se analizzi bene la situazione, vedrai che ci sono molti conflitti d’interesse nel nostro sport.

Non è possibile vedere la stessa persona diventare direttore di un torneo e allo stesso tempo l’agente di un giocatore. Non può e non deve accadere. La PTPA nasce proprio per eliminare queste cose” .

Uno dei casi più discussi del circuito è quello di Herwig Straka, che oltre a rappresentare Dominic Thiem è uno dei membri più attivi del Board ATP. “Si, l’agente di Thiem è un chiaro esempio.

Organizza anche un torneo in Austria. Come è possibile? È nel Board ATP e può esprimere il suo voto per quanto riguarda la distribuzione dei premi in denaro. Dubito che sfrutterà questa sua posizione, perché lo conosco bene ed è una brava persona, ma resta il conflitto d’interesse.

La PTPA è stata creata con una strategia ed una visione a lungo termine. Questa organizzazione ha già chiarito più volte che non vuole intraprendere nessun tipo di battaglia con altre associazioni. Non è ancora del tutto chiara la visione che l’ATP ha della PTPA” .