Moya: "Prima del match Nadal disse che avrebbe battuto sicuramente Djokovic"



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Moya: "Prima del match Nadal disse che avrebbe battuto sicuramente Djokovic"

Rispetto a ciò che si è sempre trovato di fronte negli ultimi 15 anni a Parigi, Rafael Nadal si è trovato ad affrontare in questo 2020 un Roland Garros totalmente diverso. Rispetto agli altri anni il torneo parigino si è disputato ad Ottobre per il rinvio causa pandemia e Nadal ha affrontato condizioni sia tecniche che fisiche totalmente nuove.

Difatti Rafael Nadal ha disputato solo tre incontri al torneo di Roma prima di arrivare al Roland Garros dopo essere stato invece fermo per diversi mesi. Rispetto agli avversari Rafa ha infatti deciso quest'anno di saltare la tournée americana e mettersi quindi al sicuro dalla Pandemia che negli Stati Uniti ancora impazzava e che non lo ha reso quindi sicuro per partecipare.

Per tutto il corso del torneo Rafa non ha particolarmente faticato, subendo 8 break in tutto il torneo e non cedendo neanche un set. Paradossalmente l'avversario più complicato era anche il giovanissimo Jannik Sinner che per due set gli ha reso le cose davvero difficili ma lo spagnolo sfruttando l'esperienza è riuscito a trionfare ai Quarti senza perdere un set.

Dopo la vittoria contro Schwartzman in semifinale Nadal è arrivato in finale contro il numero uno al mondo Novak Djokovic sulla sua superficie preferita e riguardo quel match sono stati rivelati alcuni interessanti aneddoti.

Rafael Nadal e quella frase prima del match con Djokovic

Nel corso di una recente intervista Francisco Roig e Carlos Moya hanno rivelato un aneddoto riguardo la finale tra Nadal e Djokovic. Roig aveva appena saputo che il match si sarebbe giocato con il tetto chiuso ed era preoccupato della reazione del maiorchino ma appena saputo la notizia la risposta di Nadal fu incredibile: "Non mi interessa, non importa.

Vincerò comunque questa partita" A raccontare questa cosa è stato Carlos Moya che ha poi continuato: "Rafa non aveva mai detto una cosa del genere prima di una gara, lui sapeva che non avrebbe fallito.

Lui è un ragazzo molto umile e di certo non era arroganza, semplicemente era una grande sensazione di fiducia e di sicurezza" Con quel successo in finale Nadal ha raggiunto la 100esima vittoria su 102 sfide dal 2005, un dominio ineguagliabile probabilmente nel mondo dello sport e quasi sicuramente sulla terra battuta.