Consiglio Atp, Djokovic si fa da parte: "Mi hanno messo in una posizione difficile"



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Consiglio Atp, Djokovic si fa da parte: "Mi hanno messo in una posizione difficile"

Era una decisione nell'aria da diverso tempo, ma in queste ore è arrivata la comunicazione ufficiale. Attraverso un lungo comunicato sui propri social network il numero 1 al mondo Novak Djokovic ha rassegnato le proprie dimissioni distaccandosi ufficialmente dall'Atp Players Council.

Questo ente aveva recentemente introdotto una regola che vietava a Djokovic di poter rappresentare sia quest'organizzazione che la PTPA, organizzazione nata recentemente e che vede Novak Djokovic tra i principali promotori.

Il serbo che in questa settimana ha celebrato le 300 settimane in vetta alla classifica Atp già in passato era stato chiaro ma ora grazie al mondo dei social ha provato a spiegare tutto il proprio pensiero, con un messaggio piuttosto lungo e sicuramente molto chiaro.

Il messaggio social di Novak Djokovic

Ecco le parole specifiche del numero uno al mondo:
"Per prima cosa vorrei dire, come sempre, che sono onorato del continuo sostegno e della fiducia mostratami da coloro che mi hanno nominato per servire i nostri interessi collettivi nel consiglio.

Quando sono stato nominato la mia prima reazione è stata quella di accettare con l'obiettivo di tutelare gli interessi dei tennisti all'interno dell'Atp. Tuttavia, pochi giorni dopo la mia nomina, l'Atp ha approvato una nuova regola che mi ha messo in una posizione difficile.

Questa nuova regola specifica che tutti i membri della neo costituita Associazione dei giocatori o qualsiasi associazione ritenuta in conflitto di interessi non possono essere eletti come membri del Consiglio dei giocatori.

Come sapete faccio parte della PTPA, organizzazione nata recentemente che è stata creata senza l'intenzione di entrare in conflitto con l'Atp, ma non è chiaro ancora come questa cosa viene vista dall'Atp stessa.

Sfortunatamente quindi, visto gli ultimi sviluppi, ora è necessario rimuovere il mio nome dalla lista dei candidati. Non desidero creare conflitti o incertezze qualsiasi che potrebbero venire a sorgere. Lo faccio con riluttante e con il cuore pesante.

Sono sempre stato molto interessato a ciò che avviene per rappresentare i miei colleghi all'interno del consiglio di amministrazione"