Djokovic sorprende: "Credo che tutti i tornei vadano giocati al meglio dei tre set"



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Djokovic sorprende: "Credo che tutti i tornei vadano giocati al meglio dei tre set"

Il 2020 di Novak Djokovic è stato abbastanza particolare. Il numero 1 al mondo ha iniziato alla grande con una serie incredibile di vittorie consecutive, ma allo stesso tempo è stato frenato dalla Pandemia (che ha bloccato tutti noi) e che lo ha costretto a non giocare tennis per oltre sei mesi.

Nel corso dello stop al tennis Nole è stato molto criticato per l'atteggiamento nel corso dell'Adria Tour ed anche successivamente al rientro negli Stati Uniti, dopo aver vinto Cincinnati, è stato oggetto della critica per la squalifica ricevuta agli Us Open.

Il serbo, reo di aver colpito "erroneamente" una giudice di linea a gioco fermo, è stato eliminato dal torneo agli Ottavi di Finale. Djokovic arriva ora alle Atp Finals da numero 1 al mondo e favorito indiscusso per la vittoria del torneo.

La proposta in conferenza di Novak Djokovic

Dopo aver vinto abbastanza agevolmente il match di esordio alle Finals contro Diego Schwartzman, Djokovic ha trattato di un importante cambiamento nel mondo del tennis, proposta considerata da più parti ed ora anche il serbo ha dato un'apertura importante.

La sua idea riguardava la possibilità di disputare qualsiasi torneo e quindi anche i tornei del Grande Slam, al meglio di 3 soli set. Ecco le dichiarazioni a riguardo del serbo: "Sono favorevole a giocare al meglio di tre set in qualsiasi torneo nonostante i tornei del Grande Slam siano sempre stati al meglio dei cinque.

Storicamente è sempre stato così, ma se c'è una possibilità di cambiamento perché non considerarla. Penso che già abbiamo tanti tornei e gare durante l'anno, abbiamo la stagione più lunga di qualsiasi altro sport.

Si inizia il 1 Gennaio e si finisce verso la fine di Novembre, possiamo dire letteralmente che c'è sempre un torneo da qualche parte. Tolta questa cosa della tradizione non vedo un motivo per cui dovremmo giocare sempre al meglio dei cinque set nei Grandi Slam.

Un altro problema importante riguarda la capacità di attenzione dei fan visto che ora nei giovani è molto inferiore. Per poter migliorare il prodotto che è il tennis, dobbiamo adattarci alle richieste dei giovani.

Uno studio ha dimostrato che l'età media di un appassionato di tennis è di 61 anni e questo dato è abbastanza allarmante per questo sport. Occorre cambiare qualcosa, il nostro sport è da sempre legato alla tradizione, ma forse qualcosa tra set, punteggio o altro va assolutamente corretto"