Novak Djokovic: "Non riesco a pensare solo al tennis a questo punto della mia vita"



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Novak Djokovic: "Non riesco a pensare solo al tennis a questo punto della mia vita"

Pur avendo vinto tanto nel 2020, Novak Djokovic è finito nell’occhio del ciclone quest’anno per via di alcuni comportamenti extra-tennis. Oltre ad aver rimediato una clamorosa squalifica agli US Open per una pallata ad una giudice di linea, il numero 1 del mondo è stato duramente criticato per l’organizzazione dell’Adria Tour e per la decisione di fondare la nuova PTPA dimettendosi da presidente del Consiglio dei giocatori.

In molti si sono chiesti se tutti questi pensieri non lo abbiano distratto dai suoi obiettivi in campo. Il 17 volte campione Slam si è già assicurato la matematica certezza di chiudere la stagione in vetta alla classifica ATP per la sesta volta nella sua carriera, eguagliando il record del suo idolo Pete Sampras.

Grazie al nuovo sistema di ranking, il fenomeno serbo ha ottime chance di superare anche il record di settimane al numero 1 detenuto da Roger Federer.

Djokovic: "Sto cercando di bilanciare la mia vita"

“Sarebbe impossibile per me concentrarmi soltanto sul tennis e nient’altro” – ha confidato Nole in una recente intervista.

“Non sono più in quella fase della mia vita. Non posso solo pensare a battere record e vincere tornei, ci sono anche i miei figli, la mia famiglia e tante altre cose. Sto cercando di bilanciare tutto questo. Dato che gioco a tennis da quando avevo quattro anni, penso di aver imparato a migliorare aree specifiche del mio gioco.

Trovo molto più facile migliorare sul campo da tennis, anche se mi sto allenando per essere un padre e un marito migliore” – ha aggiunto. Djokovic sarà il favorito numero 1 alle ATP Finals di Londra, dove andrà a caccia del suo sesto successo.

“Il bilancio della mia stagione è fantastico, ho vinto quattro tornei e sono rimasto imbattuto per tanto tempo. Mi sono sempre trovato bene a Londra, mi sento in forma, ma c’è ancora tanta strada da fare per mettere le mani sul trofeo.

Mi diverto ancora a giocare e voglio competere ai massimi livelli. Non c’è motivo per pensare al ritiro” – ha concluso.