Il Ministro serbo si congratula con Djokovic per aver raggiunto il record di Sampras



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Il Ministro serbo si congratula con Djokovic per aver raggiunto il record di Sampras

Tutti noi sappiamo quanto Novak Djokovic sia popolare nel proprio paese e quanto il suo ruolo sociale travalichi il mondo sportivo, ergendolo a simbolo di un intero popolo. Proprio a testimonianza del grande ruolo che riveste la sua figura da ormai parecchi anni, recentemente il ministro serbo per la gioventù e per lo sport si è esposto pubblicamente congratulandosi con il connazionale per aver centrato il record di Pete Sampras di 6 anni conclusi al primo posto della classifica mondiale.

Un record a cui Nole teneva molto e che ha scelto di provare a raggiungere nel più breve tempo possibile, tanto da partecipare al torneo di Vienne precedentemente escluso dal calendario del serbo. Proprio la vittoria contro Borna Coric negli ottavi di finale del torneo austriaco ha infatti permesso al leader del circuito ATP di confermare ancora una volta di essere lui il giocatore più continuo.

Le parole al miele del Ministro Vanja Udovicic sono state puntuali e hanno ancora una volta testimoniato come Nole sia e sarà probabilmente per sempre uno degli emblemi più iconici e rappresentativi del proprio paese: “Non c'è nulla di irraggiungibile quando credi nel tuo sogno e dai te stesso per l'obiettivo che ti sei prefissato.

Hai dimostrato che non ti arrendi quando il momento è più difficile e che sai che vuoi spingerti sempre verso i confini. Nell'orgoglio, nel rispetto, nella motivazione e nella forza! Ovunque sei un campione!” - ha detto il ministro nel suo messaggio di congratulazioni.

Il 17 volte campione slam si presenterà alle ATP Finals fresco e motivato

Novak Djokovic, dopo la pausa che si è preso a seguito della sconfitta contro il nostro Lorenzo Sonego, tornerà in campo a Londra fra una settimana per ribadire la sua posizione di vertice in classifica in un torneo che, negli ultimi due anni.

lo ha visto soccombere in finale nel 2018 contro Zverev e nel Round Robin contro un mai domo Roger Federer nel 2019. Quest'anno la battaglia per la conquista delle Finals si preannuncia molto serrata, specialmente in una stagione anomala e frammentata come questa, in cui i giocatori atterreranno a Londra vispi e pieni di energia, a differenza degli anni passati, quando giungevano nella capitale inglese stremati dalle fatiche di un’annata intensa.