Novak Djokovic Foundation, l'ultimo gesto del serbo per le famiglie bisognose



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Novak Djokovic Foundation, l'ultimo gesto del serbo per le famiglie bisognose

Quando Novak Djokovic non è impegnato in competizioni ufficiali, il serbo si dedica alla sua famiglia e alle sue attività benefiche attraverso la fondazione che ha voluto creare nel suo paese d'orgine. La sua organizzazione, chiama appunto "Novak Djokovic Foundation" si è fatta largo negli anni facendosi conoscere a livello globale grazie alle sue iniziative finanziate proprio dall'attuale numero uno del mondo, co-fondatore insieme alla moglie Jelena.

L'ultima dimostrazione di amore verso i bambini delle famiglie in difficoltà, che rappresentano da sempre un punto focale su cui lavora molto l'organizzazione, è stata quella di regalare un tablet a questi bambini per porterli aiutare nel programma chiamato "Supporto, non perfezione"

I tablet aiuteranno i bambini nel loro coinvolgimento attivo all'interno del programma. Questi bambini, iscritti in una scuola materna a Pancevo, in Serbia, sono aiutati economicamente e a livello di integrazione sociale dalla fondazione di Djokovic.

Oltre a distribuire gratuitamente cinquanta tablet nell'ambito di questa iniziativa, la fondazione si è impegnata a donare 20.000 euro per garantire a tutti i bambini di seguire il programma educativo senza pesare sulle spalle dei genitori.

L'obiettivo è quello di poter ampliare questo tipo di attività anche in altre città della Serbia, per dare a tutti i bambini più sfortunati la possibilità di ricevere un'istruzione adeguata.

Al momento ci sono piani per distribuire computer ai genitori dei bambini che frequentano la scuola materna a Novi Pazar, Vladimirci, Smederevo, Kovacica, Pecinci e Nis, ma non basta. Felice dei progressi che la sua Fondazione sta facendo con il programma, Djokovic ha detto: "Credo che ogni genitore, non importa quanto esperto, dedicato e attento, a volte abbia bisogno di consigli su come trattare i propri figli in determinate situazioni.

Questo è il motivo per cui mi piace ascoltare le esperienze di altri padri e madri, ascoltare le loro opinioni, conoscenze e utilizzare una parte di ciò per essere io stesso un genitore migliore. Questo programma permette proprio questo, e voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e hanno dato un contributo importante", ha concluso Djokovic.