Sonego: "Ecco cosa mi ha detto Novak Djokovic dopo la partita"



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Sonego: "Ecco cosa mi ha detto Novak Djokovic dopo la partita"

Lorenzo Sonego ha vissuto una delle settimane più emozionanti della sua carriera a Vienna. Il tennista classe 1995 ha sconfitto Novak Djokovic con un netto 6-2, 6-1, è diventato il sesto italiano di sempre a battere il numero uno del mondo ed ha raggiunto la sua prima finale in un torneo ATP 500.

Una finale in cui ha dovuto affrontare un impeccabile Andrey Rublev, che ha vinto il suo quinto trofeo stagionale e staccato il pass per le ATP Finals di Londra. Il risultato di questa incredibile settimana è visibile sia nel gioco di Lorenzo che nella nuova classifica.

Sonego ha infatti guadagnato la trentaduesima posizione della classifica mondiale e non ha nessuna intenzione di fermarsi.

Sonego torna a parlare della vittoria contro Djokovic a Vienna

"Non mi sono fatto distrarre dai nomi dei miei avversari, né da quello che succedeva fuori dal campo.

Avessi giocato contro chiunque altro, l’avrei fatto con la stessa determinazione" , ha spiegato Sonego in un'intervista al Corriere dello Sport. "Di certo, non mi sarei mai aspettato di arrivare in finale da lucky loser.

Avevo sensazioni buone e mi sentivo migliorato, ma è sempre difficile vincere partite con giocatori così forti sul veloce: è andata bene. I miei modelli? Sono sempre stati Federer e Tsonga. Se potessi rubare qualcosa a un avversario però, sceglierei la risposta di Djokovic" .

Sonego ha poi rivelato la reazione di Djokovic alla sconiftta più pesante mai subita in carriera ed uno dei suoi più grandi sogni. "Si è complimentato con me, ma non abbiamo parlato molto. Mi hanno fatto piacere anche i complimenti di Ivanisevic.

Sogno di vincere gli Internazionali di Roma o uno Slam" . La crescita del tennis maschile italiano è evidente. Sono otto gli azzurri presenti in top 100, tre quelli in top 40. "Ci aiutiamo molto tra di noi e ci sono tanti confronti reciproci."

, ha detto Sonego sull'argomento. "Vedere giocare gli altri e scambiare qualche battuta con loro mi aiuta tantissimo a crescere e penso sia lo stesso anche per loro" .