Novak Djokovic ammette: "Sonego è stato superiore ed ha meritato di vincere, ma... "



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Novak Djokovic ammette: "Sonego è stato superiore ed ha meritato di vincere, ma... "

Novak Djokovic ha subito la sconfitta più pesante della sua carriera in un match al meglio dei tre set. A condannare il serbo ci ha pensato Lorenzo Sonego, che con un netto 6-2, 6-1 ha ottenuto la prima vittoria in carriera contro il numero uno del mondo.

Il tennista azzurro ha giocato una partita perfetta: non ha tremato quando Djokovic ha cercato di alzare il livello e non si è fatto condizionare dall’atteggiamento rinunciatario proposto dell’avversario in alcuni tratti del match.

Sonego disputerà dunque, grazie al prestigioso successo, le semifinali dell’ATP 500 di Vienna ed entrerà ufficialmente nella top 40 del ranking mondiale.

Le parole di Djokovic dopo la netta sconfitta con Sonego

“La verità è che assicurarmi la prima posizione del ranking ATP fino alla fine della stagione mi ha influenzato” , ha spiegato Djokovic in conferenza stampa.

“Questo ha condizionato totalmente il mio gioco. Sentivo di aver già raggiunto l’obiettivo per il quale sono venuto a Vienna. Non avevo le energie necessarie. Sono completamente in salute e concentrato per arrivare nelle migliori condizioni possibili alle ATP Finals di Londra” .

Djokovic ha infine voluto elogiare la prestazione di Sonego. “È stato semplicemente superiore a me in tutte le aree del gioco. È stata una partita piuttosto negativa da parte mia e positiva da parte sua. Ha meritato di vincere” .

Il belgradese ha ammesso di non essere entrato in campo con le giuste motivazioni, ma questo non può cancellare in nessun modo l’impresa compiuta da Sonego. Djokovic cercherà di riscattare la brutta sconfitta al torneo dei Maestri, evento in cui si sfideranno i migliori otto tennisti del mondo.

Sono sei gli atleti che hanno già staccato il pass per Londra. Si tratta, oltre allo stesso Djokovic, di Rafael Nadal, Dominic Thiem, Stefanos Tsitsipas, Daniil Medvedev ed Alexander Zverev. Se il primo degli ultimi due posti disponibili sembra ormai saldamente nelle mani di Andrey Rublev, restano ancora dubbi ed incertezze sul secondo.

I maggiori candidati sono Diego Schwartzman e Matteo Berrettini, ma l’argentino è nettamente favorito visto l’ottimo stato di forma ed i pochi tornei che chiuderanno questa anomala stagione.