Djokovic su Sinner: "Ha un gioco di grande qualità, bisogna fare davvero attenzione"



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Djokovic su Sinner: "Ha un gioco di grande qualità, bisogna fare davvero attenzione"

Nel corso della conferenza stampa odierna il numero uno al mondo Novak Djokovic, dopo la vittoria abbastanza sofferta contro il croato Borna Coric, ha trattato di vari argomenti ed in particolare dei tennisti in crescita nelle ultime settimane e negli ultimi mesi.

Nole ha spiegato che il tennista deve trovare equilibrio tra la vita personale e quella professionale per riuscire ad essere continuo ed ad ottenere risultati non solo in due settimane, ma anno dopo anno.

Le parole di Novak Djokovic sui giovani talenti

Il campione serbo ha rilasciato interessanti dichiarazioni parlando dei migliori profili giovani nel circuito ed ha avuto parole al miele anche per il giovane tennista italiano Jannik Sinner, anch'egli protagonista in questo torneo di Vienna e vincitore al primo turno in due set sul Top 30 e giovane norvegese Casper Ruud.

Ecco le dichiarazioni del numero uno al mondo: "Vedo molto potenziale interessante in parecchi giovani tennisti. Jannik Sinner è uno dei tennisti a cui bisogna fare attenzione. È dotato di un gioco di qualità davvero alta e ha il potenziale per essere uno dei migliori giovani al mondo.

Non c'è solo lui, ma penso a Zverev, Tsitsipas, Rublev, tutti tennisti alla fine abbastanza giovani ma che già hanno vinto diversi titoli. Sono tante però le cose che devono conciliarsi sia nella carriera che nella vita personale di un atleta per poter resistere anno dopo anno alla pressione.

Credo che questa sia la sfida più grande che c'è nel nostro sport" Poi prosegue: "Il tennis oggi è molto più professionale, c'è tanta più dedizione da parte dei tennisti e tutti capiscono di cosa c'è bisogno.

Dormire tanto, essere attento sui viaggi e tanto altro, devi capire l'importanza di tutto questo visto che sei un atleta individuale e capire che nessuno lo farà mai per te" Non riuscire a dominare come prima da fondo? "È chiaro che come atleta vuoi sempre dominare e giocare alle tue condizioni, ma bisogna essere consapevoli che i colpi non risponderanno come vuoi.

Non importa quanta esperienza ho a tale livello, ma ancora adesso mi sento nervoso ed ho le preoccupazioni che chiunque ha quando si trova in campo. Negli anni ho imparato a dirigere le mie energie nella giusta direzione"