Novak Djokovic e il messaggio di auguri per il compleanno del figlio



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Novak Djokovic e il messaggio di auguri per il compleanno del figlio

Novak Djokovic, numero uno del mondo, ha postato una foto sul proprio profilo Instagram per celebrare il compleanno del figlio Stefan che compie sei anni. Il campione serbo, ha voluto scrivere un messaggio dedicato proprio al suo primogenito dedicandogli queste parole: "Buon compleanno al mio eroe.

Grazie per aver portato nelle nostre vite tanta gioia e felicità, ricordandoci ogni giorno di lavorare su noi stessi in modo da poter essere i migliori genitori e persone possibili. Ti vogliamo bene"

Nel post Nole Djokovic ha taggato anche la moglia Jelena che è al suo fianco da oltre dieci anni.

Jelena e Novak un amore che dura da oltre dieci anni

I due si sono conosciuti alle scuole superiori, entrambi infatti frequentavano un istituto di Belgrado. In seguito, a soli 18 anni, si sono fidanzati, decisi a iniziare una vita insieme.

Poco dopo però le loro strade si sono divise: Novak è volato in Germania per frequentare un’accademia di tennis, mentre Jelena si è trasferita a Milano per studiare alla prestigiosa Bocconi. “La nostra relazione era come un film di fantascienza – ha raccontato lei anni dopo -.

Io ero un’umile studentessa, lui un giovane giocatore di tennis che non aveva tanti soldi da sperperare. I voli aerei erano troppo cari all’epoca, perciò decidevamo con cura quando vederci”. La love story ha resistito alla distanza e la coppia ha costruito un amore forte e indissolubile che dura ancora oggi.

La Ristic, terminati gli studi di economia, ha deciso di seguire Djokovic in giro per il mondo, accompagnandolo nei vari tornei. Nel 2014 le nozze, arrivate a coronare una relazione quasi perfetta. Oggi la coppia ha due figli, Tara e Stefan, ed è impegnatissima in campagne a favore dei bambini meno fortunati.

Con l’aiuto del marito Jelena ha creato la Novak Djokovic Foundation, una fondazione che aiuta i bambini che vivono in zone povere, come Serbia, Croazia e Bosnia. “Sono orgogliosa di tutti i nostri progetti perché cercano di affrontare il problema dalla radice – ha rivelato lei in un’intervista -.

Per esempio, attraverso il progetto School for Life stiamo avviando attività prescolastiche nelle zone svantaggiate della Serbia”.