Novak Djokovic in vacanza dopo Parigi: "Mi sto rigenerando mentalmente"



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Novak Djokovic in vacanza dopo Parigi: "Mi sto rigenerando mentalmente"

Novak Djokovic è sicuramente tra i protagonisti del circuito Atp ed anch'egli ha avuto a che fare con le cosiddette "bolle" del circuito con atleti abituati a soggiornare in case esclusive e la situazione è divenuta man mano sempre più complessa.

Nel corso di un'intervista il tennista serbo, numero uno al mondo, ha spiegato di aver giocato diverse gare in circa due mesi e pezzo ed una buona parte di queste gare le ha disputate all'interno della bolla: "Non potevo uscire a causa di restrizioni e regole dovute all'epidemia legata al virus e questo ha portato il tennista a sprecare molto mentalmente"

Per questo dopo la sconfitta in finale al Roland Garros, Nole si è recato in Bosnia, precisamente al parco di Visoko, un piccolo paese vicino a Sarajevo, in compagnia della moglie Jelena. Il serbo ha elogiato gli effetti benefici di questo sito che considerava un paradiso terrestre che aveva già visitato a Luglio, in particolare quei "tunnel energetici" dove ufficialmente erano presenti vari ioni negativi.

Le parole di Novak Djokovic riguardo le vacanze

Il leader della classifica Atp, che, ha confermato la sua presenza al torneo Atp 500 di Vienna ha dichiarato riguardo queste vacanze: "È l'ultimo dei miei tre giorni qui, mi sento riposato e rigenerato mentalmente"

Novak Djokovic è l'ennesimo tennista che ha ricordato quanto fosse difficile affrontare i tornei mentalmente a causa della bolla con tanti che si sono trovati in difficoltà costretti a non avere contatti con altre persone.

Dopo le sconfitte arrivate a New York ed a Parigi, il numero 1 al mondo vuole concludere la stagione al meglio con il torneo di Vienna e magari rivincendo nuovamente le Finals Atp di fine anno. Con questi risultati visto ormai la frenata nella corsa agli Slam, Novak Djokovic mette nel mirino altri obiettivi ed al momento vuole terminare la stagione in vetta per la sesta volta in carriera raggiungendo così il record di Pete Sampras e superando il record di Roger Federer e Rafael Nadal, tennisti che con lui condividono la presenza nei cosiddetti Big Three.