Djokovic: "Affrontare Nadal al Roland Garros è la sfida più impegnativa nello sport"



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Djokovic: "Affrontare Nadal al Roland Garros è la sfida più impegnativa nello sport"

Novak Djokovic, nel corso della sua carriera, in sole tre occasioni ha perso una partita sprecando match point a favore. Sotto questo punto di vista è in assoluto il migliore tra i Big Three. Eppure, qualcosa, durante la semifinale del Roland Garros, ha fatto vacillare le sue certezze: quelle che gli hanno permesso di vincere 17 tornei del Grande Slam, 36 Masters 1000 e 5 ATP Finals.

Sul punteggio di 6-3, 6-2, 5-4 e vantaggio sul turno di servizio a suo favore, l’avversario ha alzato il livello, iniziato ad utilizzare con più efficacia e continuità il rovescio lungo linea e spento la luce nella sua testa.

L’avversario in questione era un certo Stefanos Tsitsipas, che già due volte lo aveva battuto in passato. Il possibile semplice successo si è trasformato presto in una battaglia, perché il greco ha prima conquistato il terzo set e poi chiuso con grande sicurezza il quarto.

Djokovic ha però dimostrato di possedere sette vite, e, complice anche il problema alla gamba di Tsitsipas, si è ripreso il match. Match terminato con il risultato di 6-3, 6-2, 5-7, 4-6, 6-1.

Djokovic, dalla vittoria su Tsitsipas alla finale con Nadal

“Non sono soddisfatto del modo in cui ho giocato le fasi finali del terzo e del quarto set” , ha spiegato Djokovic in conferenza stampa.

“Nonostante questo, penso di aver avuto sempre tutto sotto controllo. Vanno fatti i complimenti a Tsitsipas per la grande partita che ha giocato e per la reazione che ha avuto dal punteggio di 6-3, 6-2. Ho avuto molte occasioni per brekkarlo e per chiudere il match prima, ma Stefanos è un vero combattente.

Peccato che si sia infortunato e non abbia potuto terminare la partita nelle migliori condizioni fisiche. Anche se ho giocato cinque set, non mi sento esausto dal punto di vista fisico. Penso di avere il tempo per recuperare ed essere al 100% per la finale” .

L’ultimo atto del Roland Garros sarà il teatro della cinquantaseiesima sfida tra Djokovic e Rafael Nadal. “Giocare una finale al meglio dei cinque set al Roland Garros contro Nadal è la sfida più impegnativa nel mondo dello sport.

Rafa ha vinto questo torneo innumerevoli volte ed ha perso solo due partite in tutta la sua carriera a Parigi. Le condizioni sono diverse rispetto al solito. Penso di avere una grande opportunità visto che la palla non rimbalza così alta e questo mi avvantaggia leggermente.

Allo stesso tempo, penso che Rafa sia ancora il grande favorito, considerando che giochiamo sulla terra battuta. So cosa significa perdere contro di lui qui, ma sono stato uno dei pochi tennisti a batterlo. Nadal è il mio più grande rivale, non so cosa sarebbe accaduto alla mia carriera senza la sua presenza.

Le finali di un torneo dello Slam sono sempre incredibili. Lavori tutto l’anno per giocare queste partite, ma non credo che quella di domenica sia la più importante della mia carriera. A livello di importanza, se dovessi sceglierne una, prenderei la mia prima finale a Wimbledon.

È il torneo che ho sempre sognato di vincere da bambino. Non dimentico nemmeno le emozioni provate nella finale contro Andy Murray al Roland Garros, quando ho avuto l’opportunità di vincere per la prima volta sulla terra parigina” .

Djokovic ha concluso il suo discorso parlando proprio della sua stagione. “Vincere il Roland Garros sarebbe la ciliegina sulla torta per una stagione da sogno. Farò del mio meglio per cercare di vincere il torneo. Ci sono vicino, ma affronterò il rivale più forte possibile” .