Monfils: "Djokovic ha chiarito al mondo a Roma perché lui è il GOAT"



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Monfils: "Djokovic ha chiarito al mondo a Roma perché lui è il GOAT"

Il tennista francese Gael Monfils è rimasto realmente impressionato dalla prestazione di Novak Djokovic nel Masters 1000 di Roma. Novak arrivava in Italia dopo una brutta delusione negli Stati Uniti dove puntava da imbattuto al 18 titolo dello Slam, ma è stato squalificato agli Ottavi di finale del torneo a causa di un incidente (ha colpito erroneamente un giudice di linea con la palla) nel match contro lo spagnolo Pablo Carreno Busta.

Djokovic ha preso davvero male questa eliminazione ma ha saputo reagire in maniera incredibile tanto che Gael Monfils è rimasto incredibilmente sorpreso da questo successo.

Le parole di Gael Monfils sulla situazione di Djokovic

Ecco le parole del tennista francese Gael Monfils: "Onestamente sono rimasto sorpreso da come Novak Djokovic sia mentalmente forte e dal fatto che sia riuscito a dimenticare velocemente tutto l'accaduto.

Ancora una volta Novak ha dimostrato a tutti il motivo per cui lui è il numero 1 al mondo e soprattutto il GOAT" Poi prosegue: "È stata una vittoria incredibile per Novak Djokovic. La sua vittoria lo rende il Goat e credo sia un gran complimento ma sia la realtà.

Per lui a New York è stata davvero dura, perciò dico 'complimenti amico, hai dimostrato al mondo di che pasta sei fatto' Quello che fa Novak Djokovic è difficile vi dirò, lui riesce a bloccare mentalmente tutto quello che succede"

Lo stesso campione serbo ha chiarito in conferenza stampa dopo la vittoria a Roma che questo torneo è stato davvero difficile dal punto di vista mentale: "Ho vissuto mentalmente una sorta di alti e bassi , soprattutto nei primi 4-5 giorni dopo che è accaduto tutto.

Ovviamente ero sotto shock, così come tutte le persone che hanno vissuto ciò. Sono però andato avanti, nella mia vita non ho mai avuto problemi nell'andare oltre a particolari cose. Al di là di quanto una cosa sia difficile, io cerco di prendere sempre il meglio e ottenere buoni risultati.

Avere un torneo subito dopo New York è stato importante, volevo scendere in campo e togliere dalla testa qualsiasi traccia di quello che è successo agli Us Open e penso a Roma di averlo fatto, è stata davvero una bella settimana anche se non ho giocato il mio miglior tennis.

Senza essere arrogante credo che potevo fare ancora di più ma ovviamente sono soddisfatto perché ho vinto il titolo. So di avere ancora la possibilità di cambiare marcia ed aumentare il mio livello ed al Roland Garros proverò a farlo"