Wawrinka: "Ecco cosa vuol dire giocare la gara perfetta, la mia è vs Novak Djokovic"



by   |  LETTURE 8466

Wawrinka: "Ecco cosa vuol dire giocare la gara perfetta, la mia è vs Novak Djokovic"

Era il match più atteso della giornata, un primo turno che vedeva sfidarsi due campioni di tornei del Grande Slam e Stan Wawrinka non ha deluso le attese abbattendosi totalmente sul suo avversario, il britannico Andy Murray.

Al termine del match il tennista svizzero ha commentato la vittoria contro l'insidioso avversario.

Ecco le parole in conferenza stampa di Stan Wawrinka

Il campione svizzero ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "È chiaro che le condizioni qui fuori sono dure.

Palle pesanti, lente e fredde, totalmente diverso rispetto a quello che abbiamo trovato qui negli altri anni. In questo match di primo turno ho giocato abbastanza bene, sono contento e sono riuscito a giocare la gara che volevo.

Ho approfittato di queste condizioni per mettere in pratica un tennis molto potente, ero concentrato sul mio gioco e il modo in cui giochi è sempre importante. Vittoria troppo facile? Conosco molto bene Andy, ci affrontiamo da anni ed abbiamo affrontato grandi sfide.

Anche quando sono venuto qui ci siamo allenati insieme intensamente, mi aspettavo una gara dura ed ero pienamente concentrato sulla lotta. Non sai mai davvero cosa può succedere e sono contento di come sono andato le cose, sono felice di tornare a sentirmi bene.

Andy ha vinto tutto quello che si può vincere nel tennis ed è stato numero uno al mondo. Ora è tornato da diverse operazioni e da un grave problema all'anca. Nessuno si aspettava che potesse essere qui, è un campione eccezionale e sarà sempre speciale giocare contro di lui.

Partita perfetta? Per me la partita perfetta è quando sono in grado di giocare al meglio in un grande giorno, tipo in una finale di uno Slam. A pensarci bene la mia partita perfetta è stata qui, contro Novak Djokovic, li ho giocato quasi la mia gara perfetta.

Ho giocato al meglio contro il numero 1 del mondo. Ecco come la vedo io" Riguardo alla situazione "bolla" Wawrinka dice: "Non sono andato negli Stati Uniti e la prima sorta di bolla che ho vissuto è stata a Roma, poi c'è ora.

La cosa importante qui è essere in salute e io con la mia squadra siamo molto attenti e ci concentriamo solo su allenamento e partite. So quanto sia difficile per l'organizzazione creare una bolla perfetta, ma dobbiamo essere felici di giocare questo torneo. Sono felice di giocare davanti a un gruppo di fan, giocare senza alcun pubblico è davvero molto triste"