Carreno Busta torna sulla squalifica di Djokovic: "Per me è stata una vittoria"



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Carreno Busta torna sulla squalifica di Djokovic: "Per me è stata una vittoria"

Si è parlato tanto della squalifica subita da Novak Djokovic agli US Open, poco della prestazione di Pablo Carreno Busta. Lo spagnolo era avanti 6-5 e se il suo avversario non avesse colpito in maniera accidentale la giudice di linea, avrebbe avuto l’opportunità di servire per il primo set.

La partita sarebbe stata comunque difficile, ma Carreno Busta non è uno di quei tennisti che si batte da solo. Molti addetti ai lavori, tennisti ed opinionisti hanno espresso la propria opinione sull’accaduto più e più volte, Carreno Busta lo ha fatto una sola volta, subito dopo il match.

Carreno Busta torna a parlare della squalifica subita da Djokovic agli US Open

A distanza di quasi tre settimane, l’attuale numero 18 del ranking ATP è tornato finalmente a parlare dell’episodio, in esclusiva ad Eurosport, che ha visto coinvolto Djokovic a Flushing Meadows.

“Per me è stata una vittoria; una vittoria nei quarti di finale. Stavo giocando la mia partita, il risultato era 6-5 e servizio a mio favore! È stato un momento strano, difficile, che di solito non accade a questo livello, anche lui ha avuto sfortuna.

Dominio dei Big Three? È normale che quando Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic iniziano a perdere partite appariranno nuovi giocatori. Questi tre giocatori sono tre dei migliori nella storia di questo sport e tutti e tre hanno giocato nello stesso periodo di tempo, il che significa che vincere tornei per il resto dei giocatori è diventato davvero difficile" .

Carreno Busta ha perso nettamente la prima partita disputata sulla terra dopo la semifinale raggiunta agli US Open, ma dall'altra parte della rete c'era Nadal. "Il cambio di superficie è stato velocissimo, il risultato a Roma non era quello che mi aspettavo, ma è vero che il primo turno contro Rafa è stato davvero duro e non abbiamo quasi avuto il tempo di preparare la partita.

Roland Garros? Fino a ora è stato tutto normale, siamo arrivati ​​all'aeroporto, siamo stati prelevati, siamo giunti in hotel e abbiamo fatto il test, ora aspettiamo i risultati, ci hanno detto che ci vorranno circa 24 ore.

Nel frattempo sono chiuso nella mia stanza. È una lotteria, perché il test non ha affidabilità pari al 100%, può risultare positivo e rovinare un torneo importante come il Roland Garros" .