Djokovic: "Aspettavo con ansia questo momento. PTPA? Nessuna guerra all'ATP"



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Djokovic: "Aspettavo con ansia questo momento. PTPA? Nessuna guerra all'ATP"

Non sarebbe stato facile per nessuno tornare in campo dopo un episodio come quello che ha visto coinvolto Novak Djokovic agli US Open. Eppure, il campione serbo ha gestito la partita in maniera impeccabile: accelerando al momento giusto e non concedendo nessuna occasione al suo avversario.

La partita contro un ottimo Salvatore Caruso è durata poco meno di un’ora e mezza ed è terminata con il punteggio di 6-3, 6-2.

Le parole di Djokovic dopo l'esordio vincente al Masters 1000 di Roma

“Aspettavo con una certa ansia questo momento perché desideravo disputare match ufficiali prima possibile per rimuovere sul piano mentale quanto è accaduto a New York, fermo restando che il tennis è solo una parte della mia vita e quindi a darmi maggiore felicità è lo stare bene con la mia famiglia” , ha dichiarato Djokovic in conferenza stampa.

“Devo dire che sul campo le sensazioni erano positive, in una giornata calda, sono stato in controllo del match, riuscendo a manovrare e a gestire gli scambi e servendo bene quanto contava. So che il cambio di superficie richiede tempo per adattarsi appieno alla terra, sia come rimbalzo che come modo di spostarsi in campo, ma sono fiducioso che nel giro di qualche giorno riuscirò a sentirmi del tutto a mio agio.

È davvero insolito il silenzio sul Campo Centrale di Roma, dove il pubblico è di solito molto caloroso e ti dà tanta energia” . Djokovic ha infine parlato della PTPA, la nuova associazione indipendente dei tennisti professionisti, e chiarito che con Andrea Gaudenzi e l’ATP in generale non ci sarà nessun problema.

“Ho già incontrato Gaudenzi, un paio di giorni fa. Abbiamo avuto un meeting con altri giocatori di due ore e mezza, poi una conversazione privata. Non ci sono problemi tra di noi e gode del mio massimo rispetto. Ho risposto alle sue domande cercando di chiarire che noi non vogliamo assolutamente fare la guerra ad ATP, WTA o ai tornei dello Slam; anzi vogliamo lavorare insieme con questi organismi e non boicottarli.

Nadal? Ci siamo appena incontrati e salutati, senza aver modo di parlare di questioni politiche e non credo proprio che avverrà in questo torneo. Ci sarà altro tempo per parlare la prossima settima, prima del Roland Garros, quando per tre o quattro giorni non avremo partite” .