Rafael Nadal: "La squalifica di Djokovic? Ecco cosa ne penso"



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Rafael Nadal: "La squalifica di Djokovic? Ecco cosa ne penso"

Rafael Nadal ha deciso di saltare la stagione americana a causa dell’alto numero di contagiati presenti negli Stati Uniti, uno dei Paesi più colpiti dall’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus.

Lo spagnolo ha quindi saltato la 140esima edizione degli US Open e rinunciato alla possibilità di raggiungere già a New York Roger Federer a quota venti tornei del Grande Slam. “US Open? Non ho rimpianti” , ha spiegato Nadal in conferenza stampa.

“Quando prendi una decisone devi andare fino in fondo. Le alternative erano due, ed ho scelto la migliore per me e la mia famiglia. Del torneo ho seguito quattro set della finale e poco altro. Sono felice per Thiem: è davvero una brava persona e un gran lavoratore, meritava di vincere un titolo così importante.

Ma mi dispiace per Sascha( Alexander Zverev, ndr) che ci è andato davvero vicino. Avrà sicuramente altre possibilità in futuro” .

Nadal si esprime sull'episodio che ha portato alla squalifica di Djokovic

Il discorso si è poi spostato inevitabilmente sulla squalifica di Novak Djokovic e sulla nuova PTPA.

Il serbo ha tirato una pallata sul telone presente a bordo campo dopo aver perso un importante break e colpito sfortunatamente alla gola la giudice di linea. “Le conseguenze di determinate azioni sono sempre le stesse, c’è un regolamento” , ha detto Nadal.

“È stato molto sfortunato e mi dispiace per lui. Non voleva colpire nessuno, ma è importante in campo mantenere sempre il controllo. Nuova associazione? Credo che stiamo vivendo un momento di crisi sanitaria che finisce con l’essere anche economica.

È un’iniziativa rispettabile e ognuno può avere le sue idee. Solo penso che si debba restare uniti. Ed è una considerazione che abbiamo fatto sia io che Roger Federer. Credo nella struttura dell’ATP e nel lavoro che fa.

E in ogni caso, ripeto, non è questo il momento opportuno” . Vedremo cosa accadrà con la nuova inziativa portata avanti da Djokovic e Pospisil nelle prossime settimane.