Henin: "Non va cambiata la regola perché Novak Djokovic è stato squalificato"



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Henin: "Non va cambiata la regola perché Novak Djokovic è stato squalificato"

Negli ultimi giorni, si è accesso un enorme dibattito sulla regola che ha portato alla squalifica di Novak Djokovic dagli US Open. Un buon numero di fan e addetti ai lavori ritengono che la sanzione inflitta al numero 1 del mondo sia stata eccessiva, mentre altri sono convinti che la decisione sia stata corretta in ossequio al regolamento.

Durante il suo match di ottavi contro Pablo Carreno Busta, il 17 volte campione Slam ha colpito accidentalmente la giudice di linea con una pallata dopo aver subito un break nell’undicesimo game del primo set. Il fenomeno di Belgrado ha ricevuto una multa pesantissima dalla USTA, anche per via della decisione di saltare la conferenza stampa post-partita.

Qualche ora dopo l’accaduto, Nole ha utilizzato il suo account Twitter per scusarsi con la giudice di linea, con il torneo e con tutti i suoi colleghi, dando l’appuntamento per la stagione sulla terra. Anche l’ex numero 1 del mondo Justine Henin ha espresso il giudizio sul controverso incidente.

Henin: "Mi piace l'idea che Djokovic sia umano"

“Se venisse implementata una regola più morbida, quali diventerebbero i limiti? Molti difendono Novak Djokovic perché sanno che è stata una decisione davvero complicata.

Tuttavia, non cambierei la regola. Questa è la mia sincera opinione” – ha dichiarato l’ex campionessa belga. “Le persone possono farsi male seriamente per una cosa del genere, anche se non era un gesto volontario.

Dobbiamo controllare situazioni del genere e stabilire dei limiti utili a prevenire simili gesti. Bisogna rispettare tutti nello sport. Siamo tutti umani e commettiamo degli errori. Novak Djokovic non è una macchina e mi piace l’idea che anche questi campioni possano sbagliare” – ha aggiunto.

Radek Stepanek si è assestato sulla stessa posizione di Justine: “So che è molto triste e sta soffrendo in questo momento. Sappiamo quanto grande sia il suo desiderio di diventare il giocatore con il maggior numero di Slam. Tutte queste circostanze lo rendono molto triste, ma è perfettamente consapevole di aver sbagliato”.