Djokovic: "Mi sento come se potessi battere chiunque. Ecco perché adoro gli Slam"



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Djokovic: "Mi sento come se potessi battere chiunque. Ecco perché adoro gli Slam"

È stata un incontro più duro del previsto probabilmente ma il numero uno al mondo Novak Djokovic batte Kyle Edmund in quattro set e continua la sua incredibile serie di vittorie consecutive in questo particolare 2020.

Dopo un grande inizio il tennista britannico è calato alla distanza ed ha pian piano lasciato spazio alla forza di Novak. Al termine del match il campione serbo ha trattato di tanti temi in conferenza risultando, come sempre, molto disponibile.

Le parole di Novak Djokovic in conferenza stampa

Il numero uno serbo si è in primo luogo congratulato con Andy Murray: "Ho guardato un po' la gara di Andy ieri, non mi ha sorpreso vederlo giocare in quel modo, in carriera l'ha fatto spesso grazie al suo spirito combattivo.

Murray è un campione dal cuore enorme, è un grande fighter e lascia sempre tutto quello che può in campo. È impressionante il suo modo di lottare dopo tutto quello che ha subito tra gli interventi all'anca ed una situazione che lo vedeva molto vicino al ritiro.

Poi è tornato ed ha vinto anche un torneo in Belgio. Spero che rimanga sempre in buona salute e lo sia ancora per tanto tempo" Sul match odierno: "Affronto i Grandi Slam in maniera diversa da qualsiasi altro torneo.

Ho grande fiducia nelle mie possibilità soprattutto se la gara si protrae molto a lungo, Kyle poi è uno che usa tutte le sue energie, ha tutte le carte in regola per fare bene ma sapevo che non avrebbe reso a quel livello per tutta la gara.

Lui ha un gran servizio ed ottimo diritto, fisicamente però era prevedibile che avrebbe abbassato il suo livello di marcia e allora ho ragionato con la testa e ho avuto un ritmo coerente. Lui meritava il primo set visto come stava giocando, non è stata facile, ma nel secondo set mi sono sentito a mio agio ed ho iniziato a leggere meglio il suo servizio, inoltre penso che ho fatto molto meglio al servizio anche rispetto al primo turno del torneo.

Sono felice di aver rinunciato ad un set, questo mi ha consentito di sistemare il mio livello di gioco. Mi aspettavo un incontro difficile e credo che sia sempre meglio avere un incontro complicato ai primi turni. Le mie condizioni fisiche? Posso trarre solo cose positive dalle ultime settimane, sto in campo da tanto tempo e mi sento bene.

A Cincinnati ho ottenuto vittorie importanti che mi hanno anche stancato ma credo che le mie energie non saranno un problema ora. Sono in forma e adoro giocare al meglio dei cinque set, sono fiducioso di poter battere chiunque qui al campo centrale degli Us Open, in generale continuerò a lavorare come sempre e spero di poter riuscire a fare il massimo possibile per vincere"