Djokovic: "Il record di vittorie non è la mia priorità. Urla? Vi spiego il motivo"



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Djokovic: "Il record di vittorie non è la mia priorità. Urla? Vi spiego il motivo"

Buon debutto all'Us Open per Novak Djokovic che ha vinto senza particolari problemi al primo turno contro il bosniaco Dzumhur. Il numero 1 al mondo ha ottenuto il successo, continuando così la sua incredibile serie di vittorie (siamo a 24 nel 2020), senza particolari problemi ed ha vinto con il risultato di 6-1,6-4,6-1.

In conferenza stampa Novak Djokovic ha parlato non solo della gara di oggi, ma di tanti argomenti.

Le parole di Novak Djokovic in conferenza stampa

Ecco le parole del campione serbo: "Ho giocato molto bene nel primo set, poi nel secondo set ho perso concentrazione e mi sono stressato un po'

Ho urlato perché le emozioni ci sono sempre, a prescindere dallo stadio vuoto. In campo mostro sempre la mia intensità e la mia energia, a volte le mie reazioni non sono positive ma cerco sempre di riprendermi"

Sempre riguardo le urla: "Stavo urlando alla mia panchina. Non è la prima volta e non sarà l'ultima volta. Ero frustrato dal mio gioco e da diversi mie colpi ed ho urlato per mostrare la mia frustrazione.

Certo, non è la mia reazione preferita, ma come ho detto porto sempre queste emozioni con me" Novak Djokovic ha anche parlato degli schermi LED nello stadio Arthur Ashe: "Stiamo provando ad abituarci a queste circostanze, vedere il resto della mia squadra e la famiglia li è stato meraviglioso.

È ancora in fase di test questo progetto, ma va bene, non ci ha infastidito e sembra quasi che le persone siano li con te. La striscia di imbattibilità? Di certo aiuta, già mi è capitato in passato ma in generale non penso alla serie di vittorie.

Se lo facessi, aggiungerei ulteriore pressione e certamente non ho bisogno di questo. Sembra un cliché ma ho vinto diverse gare nella mia carriera quando ero sotto, ma fortunatamente non soffro la pressione ed anzi so cosa fare e come agire per restare calmo e concentrato.

Ovviamente voglio che la serie di vittorie continui, ma non è una mia priorità. È solo una motivazione in più per me che mi spinge a dare il massimo in ogni partita" Infine Djokovic ha ricevuto un avvertimento dall'orologio di servizio per aver impiegato troppo tempo.

Ecco le sue parole: "Il problema è che non lo sapevo. Nessuno mi ha detto niente, questa mancanza di preoccupazione mi preoccupa e mi dà abbastanza fastidio. Abbiamo giocato in un certo ritmo fino a due giorni fa e rispetto al torneo di Cincinnati è cambiata una regola, ma nessuno ci ha detto nulla.

Questo è inaccettabile ed ingiusto. Penso che dovrebbe essere fatto un lavoro migliore quando si parla con i tennisti"