Boris Becker: “Per Novak Djokovic è strano giocare di fronte a stadi vuoti”



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Boris Becker: “Per Novak Djokovic è strano giocare di fronte a stadi vuoti”

Dopo i ritiri ufficiali di Roger Federer e Rafael Nadal, il serbo Novak Djokovic è diventato l’indiscusso favorito per la vittoria finale a Flushing Meadows, sebbene alcune settimane fa sembrava che anche il campione di Belgrado non avrebbe viaggiato negli Stati Uniti.

Nel primo turno del torneo, Nole affronterà il bosniaco Damir Dzumhur, che ha già incontrato e sconfitto due volte in passato. Secondo il tedesco Boris Becker, allenatore del serbo per due anni, Djokovic potrebbe andare incontro ad alcune difficoltà nel suo percorso a Flushing Meadows.

Becker e il ruolo del pubblico

In un’intervista rilasciata di recente ad Eurosport, Becker ha detto: “Novak non ha giocato bene negli ultimi Us Open. Il suo torneo è da sempre l’Australian Open, tutto il resto è la ciliegina sulla torta.

Comincia l’anno e vuole vincere Melbourne, tutto quello che viene dopo è comunque grandioso”. Il tedesco ha anche parlato del ruolo fondamentale che avrebbe giocato il pubblico, assente invece quest’anno: “Nole non ha nemmeno giocato, per lui è nuovo.

Gli risulterà strano giocare di fronte ad uno stadio vuoto. Si nutre della sua energia indipendentemente dal fatto che il pubblico sia a favore o contro di lui. Gli piace giocare di fronte alle persone, perciò non credo affatto che questo sia un vantaggio”.

Presente a New York anche lo scozzese Andy Murray, vincitore nella Grande Mela otto anni fa: “Penso che in questo momento bisogna essere pazienti con Andy e vedere match dopo match”, ha detto di lui Becker. “Quando è in forma e in salute è un giocatore di livello mondiale, ma lo deve dimostrare.

Deve prendere ogni partita così come viene, lo stesso per noi. Non credo ci siano aspettative. Bisogna terminare una partita rimanendo in salute, vincerla e poi cominciare il match successivo stando di nuovo bene”.

Murray è riuscito ad arrivare fino ai quarti di finale di Cincinnati, dopo le vittorie contro Frances Tiafoe ed Alexander Zverev. Il britannico è stato poi sconfitto da Milos Raonic, col duro punteggio di 6-2 6-2.