Novak Djokovic: "Vi spiego com'è alloggiare in una casa privata a New York"



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Novak Djokovic: "Vi spiego com'è alloggiare in una casa privata a New York"

Il Masters 1000 di Cincinnati e gli US Open si disputeranno in un’atmosfera davvero particolare, complice anche la totale assenza di pubblico sugli spalti. Il grande favorito per la conquista di entrambi i titoli è Novak Djokovic, l’unico dei Big 3 che ha scelto di volare negli Stati Uniti per andare a caccia del suo 18° Slam.

Il numero 1 del mondo sta cercando di abituarsi alle tribune vuote mentre si allena sull’Arthur Ashe Stadium di New York, ma ritiene che il torneo non sarà lo stesso senza poter sentire le grida della gente e assorbire l’energia dalle tribune.

In una lunga intervista rilasciata a Sportklub, Nole ha parlato di come si stia preparando mentalmente per affrontare nel migliore dei modi la sfida di giocare in uno stadio vuoto. A differenza della maggior parte dei suoi colleghi, Djokovic ha deciso di affittare una casa privata invece di alloggiare negli hotel ufficiali.

Djokovic: "Ci vorrà un po' per abituarsi al contesto"

“Ho immaginato varie volte come sarebbe stato allenarsi e giocare senza il pubblico. Tutte le logge che di solito erano destinate agli sponsor – ce ne sono 60 su due livelli – ora vengono occupate dai giocatori e dai loro team.

Fortunatamente, nei quattro o cinque allenamenti che ho svolto sull’Arthur Ashe, c’erano i miei rivali che facevano da pubblico. Ti mette un po’ di pressione sapere che i tuoi avversari ti stanno guardando” – ha dichiarato il veterano di Belgrado.

Djokovic ha riflettuto sulle eventuali celebrazioni in assenza di pubblico: “Non saprei proprio dirlo in questo momento. Ho bisogno di vivere questa situazione per poterla assorbire del tutto nel corpo e nella mente. Sono pronto per iniziare”.

Novak ha parlato anche della sua abitazione: “Non entrerò troppo nei dettagli della casa per rispetto del proprietario e degli altri giocatori. In sostanza, dobbiamo fare molte cose da soli, visto che – a parte noi – può accedere solo l’addetto alle pulizie, che viene quando noi non siamo presenti”.