Novak Djokovic: "Da bambino mi capitava spesso di piangere dopo le partite"



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Novak Djokovic: "Da bambino mi capitava spesso di piangere dopo le partite"

Novak Djokovic è finito nell’occhio del ciclone per via della sua scelta di organizzare l’Adria Tour, iniziativa lodevole nelle intenzioni, ma che si è rivelata un boomerang per via della totale assenza di mascherine e distanziamento sociale.

Lo stesso numero 1 del mondo è risultato positivo insieme alla moglie Jelena e ad altri quattro giocatori, per fortuna senza conseguenze ulteriori. Il 17 volte campione Slam ha abbozzato un timido tentativo di scuse, che tuttavia non è servito a placare le polemiche.

Il fenomeno serbo è stato protagonista del podcast di Vasek Pospisil questa settimana, dove ha ricordato il suo primo torneo di tennis disputato all’età di otto anni. Nole ha rivelato di non esser riuscito a trattenere le lacrime dopo aver perso con il connazionale Viktor Troicki al secondo round.

Djokovic: "Mia madre è la persona che chiamo per prima dopo una vittoria"

“Mi ricordo ancora il primo torneo a cui ho partecipato in vita mia. Avevo otto anni. Ho vinto la mia prima partita in assoluto per 10-8 al tiebreak e ovviamente ero pieno di gioia.

Mia madre era lì presente, mi ha abbracciato. Dopo avermi abbracciato, non sono riuscito a trattenere l’emozione e mi sono messo a piangere. Il giorno dopo ho perso con Viktor Troicki e sono scoppiato a piangere, stavolta per il motivo opposto.

Ho pianto molto da bambino (ride)” – ha raccontato Djokovic. Quando Pospisil gli ha chiesto il nome della persona che chiama per prima dopo una grande vittoria, Nole non ha esitato a rispondere: “Mia madre, nessun dubbio.

Mia madre c’è sempre stata nei momenti buoni e in quelli cattivi. Con lei posso condividere qualsiasi tipo di emozione”. Novak ha poi individuato la finale degli Australian Open 2012 come la partita più tosta fisicamente della sua carriera.

Djokovic, che era reduce da un’altra durissima battaglia con Andy Murray in semifinale, si aggiudicò l’epica maratona contro Rafael Nadal in cinque set dopo quasi sei ore di spettacolo ed emozioni.