Vemic afferma: "Ho trovato il nuovo Novak Djokovic, ha la sua stessa forza mentale"



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Vemic afferma: "Ho trovato il nuovo Novak Djokovic, ha la sua stessa forza mentale"

L'x tennista serbo Dusan Vemic ha rilasciato un'interessante intervista ai microfoni di Sport Klub. Vemic si è ritirato nel 2011 e successivamente ha lavorato con l'attuale numero 1 al mondo Novak Djokovic.

Attualmente Dusan lavora con la giovanissima stellina americana Brandon Nakashima, attualmente numero 220 del circuito Atp. Su questa collaborazione afferma: "La collaborazione è nata mediante raccomandazione.

Mi hanno contattato i suoi genitori e subito abbiamo concordato. In questo periodo dove nulla era certo per me, ho trovato un buon accordo e mi sta più che bene. Brandon è un ragazzo fenomenale, molto attento e scrupoloso ed impara facilmente.

Era comunque il terzo juniores al mondo. Dall'autunno scorso dove era numero 950 al mondo è arrivato a Marzo, quando si è fermato tutto, che era numero 220 al mondo. Ha partecipato con una wild card a Delray Beach ed ha vinto anche un incontro Atp, ha perso solo ai Quarti di finale contro Nishioka.

Nel suo staff c'è stato anche Pat Cash, che per venti settimane lavora con lui, il mio contratto invece è tutto l'anno con lui e questo significa molto"

Vemic sulle similitudini tra Nakashima e Djokovic

Attualmente Nakashima ha soli 18 anni, ma Vemic pensa che mentalmente il suo allievo sia molto vicino a Novak Djokovic, diciassette volte campione di titoli del Grande Slam: "Direi che la sua forza mentale è la sua arma migliore, mentalmente è quasi al livello di Novak e questo mi ha incuriosito fin dall'inizio.

Sappiamo che questa è una delle caratteristiche più difficili di allenare, il resto è molto più semplice. Brandon è molto diligente e si allena per tutto il tempo che vuoi, questo è un altro vantaggio.

Credo che questa forza mentale lo aiuterà molto in futuro. In certi momenti del match gioca con calma e tranquillità, è sempre molto concentrato e ripeto su questo mi ricorda Djokovic. È vero che lavoro con lui solo da pochi mesi, ma penso di avere la giusta esperienza per riconoscere queste qualità in una persona.

Il tempo e i risultati mostreranno se ho ragione. Attualmente non ci sono tornei Atp, ma abbiamo partecipato a tornei esibizione. Anche qui lui gioca come se fosse in allenamento, difficilmente vedo che è sotto pressione"