Hanka Paldum: “Novak Djokovic è un’anima meravigliosa ed umile”



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Hanka Paldum: “Novak Djokovic è un’anima meravigliosa ed umile”

Dopo la cancellazione del suo disastroso Adria Tour – che ha visto la positività al virus di numerosi giocatori – il serbo Novak Djokovic ha deciso di trascorrere alcuni giorni con la propria famiglia in Bosnia ed Erzegovina.

Quest’anno, il numero uno delle classifiche mondiali non ha perso nemmeno una partita: vincitore nella nuova ATP Cup con la sua Serbia, Nole ha trionfato anche agli Australian Open e a Dubai, sconfiggendo negli Emirati Arabi Uniti il greco Stefanos Tsitsipas.

Durante il suo breve soggiorno in Bosnia, Novak ha anche avuto l’opportunità di conoscere la nota cantante Hanka Paldum.

Paldum: "Novak Djokovic non ha conosciuto il successo per puro caso"

Hanka Paldum ha pubblicamente elogiato il campione di Belgrado, come riportato da Sportsport.ba portal: “Uscendo con lui, mi sono resa conto che Novak non è una persona di successo per caso.

E’ un’anima meravigliosa ed umile. Gli ho detto: benedetta la mamma che ti ha dato alla luce e la donna che ti ha”. Paldum ha quindi fatto riferimento alle occasioni in cui Djokovic ha cantato il suo pezzo ‘Black Hair’ per celebrare i suoi successi: “So che la canta sempre quando deve festeggiare una vittoria o un torneo”.

In Bosnia, Nole ha visitato anche le cosiddette ‘Piramidi del Sole’ presso la città di Visoko e il monte Jahorina, dove si sono tenute le Olimpiadi invernali del 1984. Campione di 17 prove del Grand Slam, Novak Djokovic è il giocatore più vittorioso agli Australian Open, torneo in cui ha sollevato il trofeo otto volte.

Con 282 settimane trascorse alla vetta del ranking ATP, il serbo è terzo in questa speciale classifica: davanti a lui solo Pete Sampras (286) e lo svizzero Roger Federer, fermo a quota 310. Nole vanta un totale di 79 titoli nel suo palmarès, tra cui anche cinque edizioni delle ATP Finals.

Alle Olimpiadi di Pechino 2008 è riuscito a conquistare una medaglia di bronzo, dopo la sconfitta arrivata in semifinale per mano del futuro vincitore Rafael Nadal.