Lo staff del Pino Nature Hotel: “Novak Djokovic è una persona semplice”



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Lo staff del Pino Nature Hotel: “Novak Djokovic è una persona semplice”

Lo scorso lunedì, il numero uno del mondo Novak Djokovic è arrivato in Bosnia ed Erzegovina per visitare il monte Trebevic, nota località turistica del Paese. Nei giorni successivi, Nole è stato avvistato anche a Visoko, in cui ha esplorato la cosiddetta ‘Piramide del Sole’.

Quindi è stata la volta del monte Jahorina, occasione in cui ha ricevuto in regalo 400 metri quadrati di terreno.

Il soggiorno presso il Pino Nature Hotel e le parole dello staff

Per la sua permanenza in Bosnia, la famiglia Djokovic ha deciso di soggiornare presso il Pino Nature Hotel di Sarajevo: “Novak è stato fantastico con tutti sin dall’inizio”, ha detto di lui lo staff, intervistato da Klix.

“Parlava sempre con un sorriso e mai nessuno – se non lo avesse saputo – avrebbe avuto l’impressione di trovarsi di fronte ad una star mondiale e ad uno degli atleti più famosi di oggi. Non è stato troppo esigente e per noi si è trattato di un grande onore poter lavorare con un professionista come lui in una maniera così semplice”.

Non sembrano esserci stati troppi problemi nemmeno con la particolare alimentazione del campione serbo: “Sapevamo che è un atleta professionista e che ha una sua personale dieta, ma in accordo con lui ci siamo resi conto che non è troppo esigente in questo senso ed è stato molto facile andare incontro alle sue richieste.

Come hanno sottolineato i nostri colleghi, è una persona molto semplice e comune, ha mostrato il massimo rispetto per chiunque e siamo stati davvero onorati di ospitare una figura come la sua”. Novak avrebbe comunque dovuto trovarsi in Bosnia ed Erzegovina per l’inizio di questo mese in occasione di una delle tappe del suo Adria Tour, cancellato però tra mille polemiche dopo la nascita di un nuovo focolaio di Coronavirus.

Vincitore di 17 prove del Grand Slam, Djokovic avrà l’occasione di pareggiare il conto con Rafael Nadal già nella seconda parte di quest’anno, oppure – nella peggiore delle ipotesi – nel 2021.