McEnroe: "Ci siamo chiesti se l'Adria Tour di Novak Djokovic fosse reale"



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McEnroe: "Ci siamo chiesti se l'Adria Tour di Novak Djokovic fosse reale"

Il disastro provocato dall’Adria Tour di Novak Djokovic, unito alla recente positività al COVID-19 di Frances Tiafoe, hanno gettato ulteriori ombre sulla possibilità di disputare gli US Open tra un mese e mezzo.

Quattro giocatori – Borna Coric, Viktor Troicki, Grigor Dimitrov e lo stesso Djokovic – erano risultati positivi al virus dopo la seconda tappa dell’Adria Tour in Croazia. Il torneo era stato finanziato dal numero 1 del mondo e dalla sua famiglia a scopo benefico, ma la decisione di non rispettare le norme sul distanziamento sociale ha infangato non poco l’immagine del 17 volte campione Slam.

Tiafoe si era invece dovuto ritirare dall’esibizione di Atlanta a seguito del tampone positivo, non certo un buon segnale quando manca sempre meno all’inizio degli US Open. In un’intervista alla BBC, l’ex numero 1 del mondo John McEnroe ha affermato che gli US Open probabilmente si disputeranno nonostante i recenti contrattempi.

McEnroe: "Ci sono ancora diversi problemi da risolvere"

“Sia i fan che i tennisti vogliono lo svolgimento degli US Open, non importa quanto possa essere strano senza gli spettatori. Vedremo cosa succederà nel prossimo mese.

Anche se il numero di casi dovesse esplodere come in Florida, la situazione a New York è migliore di quanto non fosse qualche tempo fa. Penso che il torneo avrà luogo e che i giocatori riceveranno la massima protezione possibile.

Non conosco bene il protocollo che verrà messo in atto, ci sono molti problemi da risolvere nelle prossime settimane” – ha dichiarato il sette volte campione Slam. L’ex fuoriclasse americano ha spiegato come l’Adria Tour possa fungere da lezione per tutti gli organizzatori dei tornei in giro per il mondo.

“Quando abbiamo visto l’esibizione di Djokovic, con tutto lo stadio al completo e la gente senza mascherina, ci siamo chiesti se fosse reale. È stata una scelta controversa, e non sorprendentemente è finita male. Spero che avremo modo di imparare la lezione ed eviteremo di ripetere simili errori” – ha aggiunto.