Kuerten: "Novak Djokovic deve farsi un esame di coscienza dopo l'Adria Tour"



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Kuerten: "Novak Djokovic deve farsi un esame di coscienza dopo l'Adria Tour"

La debacle dell’Adria Tour ha fornito la chance a tutti i detrattori di Novak Djokovic di mettere in discussione il numero 1 del mondo per i suoi comportamenti. Anche numerosi colleghi e addetti ai lavori hanno sentito il bisogno di esprimere il loro giudizio sul 17 volte campione Slam, reo di aver messo in pericolo la salute di tante persone non curandosi minimamente di rispettare le norme sul distanziamento sociale.

L’ultimo in ordine cronologico a parlare è stato Gustavo Kuerten, che organizzò un’esibizione con Nole a Rio de Janeiro nel lontano 2012. Durante una chiacchierata con il brasiliano Flavio Canto nello show ‘Vencendo Juntos’, il tre volte campione del Roland Garros ha ammesso che Djokovic avrebbe dovuto evitare una simile caduta di stile in virtù della sua maturità ed esperienza.

Kuerten: "Non me lo sarei aspettato da Djokovic"

“È stata una grande sorpresa, perché non ci aspetteremmo una cosa del genere dai nostri idoli” – ha esordito l’ex numero 1 del mondo.

“È stato un disastro totale. È importante scindere la persona dall’idolo. Tutti commettono degli errori, anche se bisogna considerare la portata di ogni errore. Penso che Novak si sia già fatto un esame di coscienza al riguardo.

Dobbiamo utilizzare questo errore per evitare di fare lo stesso nei prossimi tornei. Djokovic ha la giusta empatia, proprio come Roger Federer e Rafael Nadal. Ci sono paesi che hanno un livello di rischio più basso e non abbiamo una formula pronta per il tennis in questo periodo di pandemia” – ha aggiunto Kuerten.

Djokovic, che era risultato positivo al COVID-19 dopo la tappa di Zara, ha annunciato giovedì di essere ora negativo insieme a sua moglie Jelena. Sia Nole che sua moglie non avevano accusato sintomi durante i 10 giorni trascorsi in isolamento.

Gli altri giocatori contagiati erano stati Grigor Dimitrov, Borna Coric e Viktor Troicki, senza dimenticare Goran Ivanisevic, attuale coach di Djokovic e direttore della tappa di Zara.