Matic difende Djokovic: "I topi sono venuti fuori, ma il gatto tornerà in campo"



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Matic difende Djokovic: "I topi sono venuti fuori, ma il gatto tornerà in campo"

L’Adria Tour continua a dividere l’opinione pubblica ed il mondo dello sport. La positività di Grigor Dimitrov ha dato il via ad una serie di controlli e test che hanno dimostrato quanto fossero precarie e superficiali alcune delle misure adottate dagli organizzatori dell’evento e dal governo serbo.

Oltre a Dimitrov sono infatti risultati positivi al Covid-19 Novak Djokovic e sua moglie Jelena, Goran Ivanisevic e Marco Panichi, rispettivamente allenatore e preparatore atletico del belgradese, Borna Coric, Viktor Troicki ed altri componenti degli staff dei giocatori.

È partita così la caccia all’uomo ed il clima d’odio venutosi a creare intorno a Djokovic è qualcosa che va altrettanto condannata. Sembra inutile ripetere che le responsabilità di quanto accaduto non debbano essere circoscritte ad una sola persona, in questo caso quella più esposta rispetto agli altri per l’importanza raggiunta nel mondo del tennis e dello sport in generale.

Sono state tante le persone che si sono esposte sulla vicenda e che hanno cercato di scaricare le responsabilità da una parte all’altra generando una catena che non fa bene a nessuno.

Matic difende Novak Djokovic in una lettera aperta

Nemanja Matic, centrocampista del Manchester United, ha voluto prendere le difese di Novak Djokovic e lo ha fatto scrivendo una lettera poi diffusa e pubblicata da alcune importanti testate serbe.

“Vedo che negli ultimi giorni è iniziata una campagna d’odio contro Novak Djokovic perché ha organizzato un torneo a Belgrado, anche se secondo le leggi dello stato serbo tutto era in regola ed in ordine”, ha scritto il forte calciatore della Premier League.

“Nonostante ciò, i topi sono venuti fuori dai loro buchi, arrogandosi il diritto di criticare il numero uno del mondo sia dal punto di vista tennistico che da quello del suo atteggiamento nei confronti delle altre persone.

Ma non sono preoccupato. Presto il gatto tornerà sul campo ed i tipi nelle loro buche. Il torneo è stato grandioso e spero che diventerà presto una tradizione, perché il nostro tennis lo merita. L’unica cosa che posso criticare a Djokovic è che si è scusato con i topi che lo criticano senza motivo. Presto si scuseranno con te” .