La Vekic difende Djokovic: "Non solo tennis, in Serbia i locali sono pieni di gente"



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 La Vekic difende Djokovic: "Non solo tennis, in Serbia i locali sono pieni di gente"

Ciò che è accaduto all'Adria Tour ha caratterizzato un vero e proprio assalto mediatico nei confronti di Novak Djokovic. Il numero 1 al mondo ha organizzato questo torneo e il Governo serbo (e croato) ha permesso di disputare queste esibizioni senza alcun protocollo con migliaia di persone ad assistere ai propri beniamini e gli stessi tennisti pronti a giocare senza seguire le rigide regole di questa emergenza sanitaria.

Sono in tanti i tennisti ad aver attaccato Novak Djokovic: da Pella a Kyrgios, da Murray fino a Noah Rubin, sono davvero tante le parole dure nei confronti del numero 1 dei Balcani, risultato anch'egli ricordiamo (insieme alla moglie) positivo al virus.

Una delle poche tenniste a prendere parte all'Adria Tour è stata Donna Vekic, che, il sabato mattina ha disputato un esibizione contro Olga Danilovic. Anche la Vekic è stata sottoposta al tampone ma è risultata negativa e dopo ciò non ha esitato a prendere le difese di Novak.

Ecco le sue parole: "Mi sento molto male per Djokovic. La sua è stata un'idea incredibile ed è difficile giudicare questa situazione. In generale le persone in Croazia e in Serbia non stanno seguendo alcuna restrizione, questa cosa non vale solo per il tennis.

Anche i ristoranti ed i bar sono pieni di gente e mi rattrista che tutto finisca in questo modo. Novak aveva solo buone intenzioni"

Oltre alla Vekic anche critiche a Djokovic

Djokovic ha ricevuto numerose critiche per il suo atteggiamento, ritenuto da molti come immaturo o irresponsabile.

Nick Kyrgios, da sempre ostile al campione serbo, ha approfittato della situazione per attaccare nuovamente il belgradese: "Oh cavolo! Per prima cosa le mie preghiere per tutte le persone che hanno contratto il virus.

Non ditemi adesso che ciò che ho fatto in passato sia stato irresponsabile o stupido perché questa le batte tutte!" Anche Andy Murray si è esposto così sulla situazione: "Siamo molto amici con Novak, ma è stata commessa un'imprudenza molto grave.

Non bisogna mai abbassare la guardia ed un personaggio importante come Novak dovrebbe dare l'esempio alle persone"