Srdjan Djokovic su Dimitrov: "Si è infettato chissà dove. Ha inflitto gravi danni"



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Srdjan Djokovic su Dimitrov: "Si è infettato chissà dove. Ha inflitto gravi danni"

L’Adria Tour è finito nell’occhio del ciclone. Sono tante le critiche piovute negli ultimi giorni sul torneo di esibizione ideato da Novak Djokovic per lanciare la ripartenza del tennis. A scatenare l’opinione pubblica ed anche molti degli addetti ai lavori è stata la positività di Grigor Dimotrov.

Il bulgaro ha partecipato alla prima ed alla seconda tappa dell’Adria Tour ed è risultato positivo al Covid-19 dopo essere rientrato a Monaco. Da quel momento sono stati allertati tutti i giocatori coinvolti in prima persona nell’evento ed i tifosi che hanno affollato i campi di gioco durante i vari incontri.

Dopo i vari tamponi effettuati, sono risultati positivi Novak Djokovic, sua moglie Jelena ed il suo preparatore atletico Marco Panichi, oltre che Borna Coric e Viktor Troicki.

Srdjan Djokovic attacca direttamente Grigor Dimitrov

Srdjan Djokovic, padre del 17 volte campione Slam, ha voluto esprimere la propria opinione su quanto accaduto.

“Dimitrov? Probabilmente è arrivato con un’infezione presa chissà dove” , ha dichiarato Srdjan a Sportske. “Non è stato testato qui, l’ha fatto altrove. Ha inflitto gravi danni a Serbia e Croazia oltre che alla mia famiglia.

Mio figlio non sta bene dal punto di vista emotivo in questo momento. Non può stare bene in una situazione del genere. Ma usciremo da questa storia con più forza. Faremo tutto il possibile per ripetere un evento del genere in Croazia quando tutto sarà tornato alla normalità” .

Il padre del tennista serbo aveva fatto discutere anche per alcune dichiarazioni rilasciate la scorsa settimana su Roger Federer. "Nella vita ci sono cose più importanti del tennis ed è un po' strano che Roger stia ancora giocando all'età di 40 anni.

Novak rappresenta il meglio di me e mia moglie, ha preso le migliori caratteristiche ed ha lasciato a noi le peggiori. Per quel che riguarda Roger, lui è ancora all'apice ed è tra i migliori al mondo, ma non durerà molto ciò e questo è un dato di fatto.

Nel corso degli anni i due hanno coltivato rispetto tra loro, ma davvero non capisco perché lui giochi ancora a 40 anni. Penso che non gli vada giù che sia Nadal che Djokovic siano migliori di lui e non accetta il fatto che lo supereranno.

Dai amico, cresci i tuoi figli, fai qualcos'altro, magari vai a sciare o ancora altro. Il tennis non è tutta la vita, è solo un hobby" .