Rubin attacca Djokovic e l'Adria Tour: "Hanno agito come se non fosse successo nulla"



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Rubin attacca Djokovic e l'Adria Tour: "Hanno agito come se non fosse successo nulla"

Tra i tanti che non stanno risparmiando critiche nei confronti di Novak Djokovic e del focolaio di coronavirus scaturito all’Adria Tour, c’è sicuramente Noah Rubin. Il tennista newyorkese, attuale numero 225 del mondo, aveva attaccato Djokovic già in periodo di quarantena, criticando la controversa posizione del serbo riguardo ai vaccini, e poi di nuovo nelle scorse settimane, prendendo di mira l’Adria Tour e le sue disposizioni a dir poco “morbide” per contrastare la diffusione del virus.

Il fatto che poi il virus non solo non sia stato contrastato ma si sia effettivamente diffuso tra staff e giocatori appare a Rubin una conseguenza inevitabile e prevedibile, come lo statunitense ha ribadito nel corso di un’intervista concessa a L’Equipe.

Le parole di Rubin sull’Adria Tour

“Era inevitabile, bastava vedere le foto che circolavano” ha commentato Rubin. “Stavano vivendo come se niente fosse successo. Capisco che la situazione sia migliore in Serbia e in Croazia, ma stiamo parlando di giocatori che viaggiano da un paese all’altro, che hanno contatti con tifosi, bambini.

Non capisco perchè il tennis avesse bisogno di prendersi un simile rischio”. Noah non ha risparmiato nemmeno Andrey Rublev, che dopo aver giocato l’Adria Tour si era messo spontaneamente in quarantena. “L’ho apprezzato, ma nel suo tweet sembra che si sia accorto solo ora del fatto che questo virus coinvolge tutti, che è un problema globale” ha sottolineato Rubin.

“Mi dispiace che gli ci sia voluto così tanto per realizzare quanto sia grave la situazione, e quanto velocemente il virus possa diffondersi”. Lo scorso aprile, Rubin aveva attaccato duramente le prese di posizione apparentemente no-vax di Djokovic.

“La sua è una convinzione personale, tutto quello che vuoi, ma non puoi parlare di cose personali se sei una figura di spicco del circuito. Questa è una situazione particolare, tale per cui i tennisti non possono toccare lo stesso asciugamano e devono stare in spogliatoi differenti”.

Per la cronaca, le rimanenti due tappe dell'Adria Tour a Sarajevo e Banja Luka sono state definitivamente cancellate.

Photo Credit: Getty Images