Noah Rubin, duro attacco a Djokovic: "Ha deluso tutti i tennisti"



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Noah Rubin, duro attacco a Djokovic: "Ha deluso tutti i tennisti"

In attesa di conoscere il futuro degli Us Open della stagione 2020 ci sono pareri molto discordanti tra i tennisti ed in generale tra tutti gli addetti ai lavori. Le recenti dichiarazioni di Novak Djokovic riguardo il protocollo del torneo americano non sono piaciute a tutti: ci sono tennisti che sono dalla parte del campione serbo e affermano che non sia possibile partecipare al torneo con accanto solo una persona del proprio staff e ci sono invece tennisti che non rispettano il pensiero del serbo.

L'attuale numero 225 al mondo, il tennista Noah Rubin, è grazie soprattutto al suo "Behind The Racquet", uno dei personaggi più ascoltati nel circuito e l'americano ha effettuato un duro attacco nei confronti di Novak Djokovic.

Ecco le sue dichiarazioni: "Vedere Novak Djokovic giocare a calcio in Serbia la dice lunga. Quel giorno lui non poté partecipare alla videochiamata su ZOOM per discutere del futuro di questo sport, però preferi' fare altro.

Molti giocatori si fidano di lui per risolvere i problemi, ma in realtà li ha delusi tutti" Il tennista continua: "Vogliono dare quasi lo stesso montepremi ai tennisti nonostante non ci sia pubblico, però a gente come Djokovic, Thiem o Zverev non sta bene perché non possono portare il fisioterapista o il coach.

È incredibile, penso che dovrebbero stare solo zitti!"

L'attacco in passato di Rubin a Djokovic

Già in passato, recentemente, Rubin attaccò Djokovic riguardo la questione del vaccino e le sue parole.

Noah Rubin affermò: "La sua è una convinzione personale, ma tutto quello che vuoi, non puoi parlare di cose personali se sei a contatto con tutti nel circuito. Parliamo di una situazione particolare dove, prima del campo, non puoi toccare lo stesso asciugamano e i tennisti devono essere in spogliatoi differenti"

La carriera di Noah Rubin al momento non è straordinaria, il tennista ha come Best Ranking la 125 posizione ottenuta in passato e come miglior risultato in uno Slam vanta un secondo turno agli Australian Open del 2016 e del 2017.