Novak Djokovic è stato vicino ad un cestista risultato positivo al coronavirus



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Novak Djokovic è stato vicino ad un cestista risultato positivo al coronavirus

Brutte notizie per Novak Djokovic. È di questi giorni infatti la notizia della positività al coronavirus di Nikola Jankovic, il cestista serbo militante nelle fila del KK Partizan. Come purtroppo succede nei casi asintomatici, la diagnosi di positività è arrivata tardi e sta costringendo all’isolamento sociale le tante persone che sono entrate in contatto con il centro del Partizan.

Tra queste spiccano diverse illustri personalità del mondo dello sport serbo: giovedì scorso, Jankovic ha infatti presenziato all’evento esibizione organizzato a Belgrado in onore dello storico coach Dejan Milojevic: un evento al quale hanno partecipato, tra gli altri, il 17 volte campione Slam Novak Djokovic ed il centro dei Nuggets Nikola Jokic, apparso in molte foto in prossimità dello stesso Jankovic.

Novak Djokovic e l'incontro con Jankovic prima dell'Adria Tour

Anche Nole sembrerebbe essere entrato in contatto con Jankovic, il che potrebbe avere grosse ripercussioni sul mondo del tennis: pochi giorni dopo l'esibizione per Milojevic, infatti, Djokovic ha preso parte all'Adria Tour, la serie di tornei esibizioni a cui hanno aderito anche giocatori del calibro di Dominic Thiem e Alexander Zverev e di cui il numero 1 del mondo è stato l'ideatore e il principale promotore.

Come se non bastasse, il campione serbo ha dimostrato un certo disprezzo nei confronti delle più elementari norme di distanziamento sociale: nel match di calcetto organizzato con gli stessi Thiem e Zverev, Nole non ha infatti evitato di abbracciare i compagni, e stando alle indiscrezioni il belgradese, dopo aver affrontato e battuto Troicki, avrebbe optato addirittura per una notte in discoteca.

L'atteggiamento sconsiderato non ha mancato di attirare le critiche dei social, che già nel corso della quarantena avevano preso di mira il serbo per le stravaganti dichiarazioni (tra derive no-vax e discutibili teorie mutuate dalla peggior frangia della medicina orientale) rilasciate in diverse dirette Instagram.

E così un 2020 iniziato sotto i migliori auspici, con il trionfo in Australia e le 18 vittorie consecutive, rischia di assumere connotati davvero foschi per il numero 1 del mondo.

Photo Credit: Getty Images