Tennista WTA, attacco a Djokovic: "È facile per uno che ha guadagnato 150 milioni"



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Tennista WTA, attacco a Djokovic: "È facile per uno che ha guadagnato 150 milioni"

C'è molta attesa per la ripresa del tennis giocato con gli addetti ai lavori prima e milioni di appassionati di questo sport poi, in attesa di conoscere quando verranno ufficializzate le date del rientro nei circuiti Atp e Wta.

Nel corso della giornata di ieri alcuni tennisti e tenniste hanno partecipato ad un incontro con membri delle due federazioni e dell'Us Open per avere delucidazioni sugli sviluppi futuri del torneo americano. Persone come Roberto Bautista e soprattutto Novak Djokovic hanno avuto molto da ridire con il serbo in particolare davvero arrabbiato per la scelta dell'USTA di fare viaggiare i tennisti con un solo membro della propria squadra.

Questa situazione non è stata gradita per diversi motivi, in primis perché a molti atleti, oltre al coach, serve un fisioterapista che possa aiutare il tennista durante tutto il torneo. Tra le donne sembra invece che tante siano pronte ad avere un atteggiamento diverso, approvando le richieste del torneo americano.

Le dichiarazioni della tennista e l'opinione su Djokovic

Attraverso Instagram la tennista Danielle Collins ha attaccato duramente Novak Djokovic per questo suo atteggiamento: "Quella di Novak è una grave contraddizione: ha chiesto a tutti i migliori 100 di donare per il fondo, ma intanto dimentica che da Febbraio nessuno guadagna soldi.

Ora con l'Us Open abbiamo una grande opportunità e il torneo può andare avanti seguendo un protocollo per la sicurezza dei giocatori" Poi la stoccata: "Per i tennisti questa è una gran opportunità di ricominciare a guadagnare soldi, eppure il numero 1 al mondo dice che non si può viaggiare con una sola persona.

La verità è, che, è molto facile parlare per un tennista che ha vinto oltre 150 milioni di dollari con la sua carriera, è facile dire agli altri cosa fare quando hai quei soldi ed anche per questo lui rifiuta di giocare il torneo"

Sia Rafael Nadal che Novak Djokovic sono apparsi recentemente abbastanza contrari rispetto ad una ripresa del tennis negli Stati Uniti, paese dove il virus è ancora nel pieno delle proprie facoltà. I due in particolare, ma diversi atleti del circuito maschile preferirebbero invece partire dalla stagione sulla terra.