Djokovic e quel folle weekend di Davis disputato dopo il primo successo a Wimbledon


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Djokovic e quel folle weekend di Davis disputato dopo il primo successo a Wimbledon

“Devo ammettere che da un'età molto giovane sognavo di essere il migliore e di vincere Wimbledon. Queste erano le due immagini che avevo nella mia mente”. Novak Djokovic ha parlato spesso di quelle che erano le sue ambizioni da bambino.

Quelle ambizioni e quei sogni, il campione serbo li ha trasformati in realtà, andando probabilmente oltre ogni immaginazione. Sui prati dell’All England Club, Djokovic ha sollevato il trofeo più ambito ben cinque volte, giocando delle finali epiche, come quella del 2019, vinta annullando due match point a Roger Federer.

La prima gioia londinese è arrivata nel 2011 per il 17 volte vincitore di un torneo del Grande Slam, nel corso di una delle sue migliori stagioni. A quasi nove anni dal famoso successo, durante una diretta Instagram con Maria Sharapova, Djokovic ha raccontato un aneddoto molto divertente legato proprio a quella vittoria.

“Ho avuto qualche serata folle durante i weekend della Coppa Davis” , ha dichiarato Nole. “Qualche volte ho guardato gli altri giocare mentre avevo i sintomi del dopo-sbornia”. Dopo aver vinto per la prima volta Wimbledon, Djokovic è subito partito per Halmstad, in Svezia, per disputare i quarti di finale della competizione a squadre.

“Non ero sicuro che non avrei giocato. No, mi sono appena ricordato: ho giocato un incontro di doppio in Davis in Svezia. Ero reduce dalla vittoria a Wimbledon, la mia prima vittoria a Wimbledon. Mi sentivo come se i miei sogni si fossero avverati.

I giorni seguenti sono partito per raggiungere la Svezia. Dopo il venerdì eravamo già avanti 2-0, così la sera ho festeggiato. Ero in una squadra ed avevo detto che non volevo partecipare a nessun match ufficiale.

Ma non so come sono finito a giocare un incontro di doppio. Non vedevo la palla molto chiaramente, diciamo così”.