Milos Raonic: “Novak Djokovic ti fa sembrare il campo più piccolo”


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Milos Raonic: “Novak Djokovic ti fa sembrare il campo più piccolo”

Numero 30 del ranking questa settimana ma già 3° delle classifiche mondiali nel 2016, il ventinovenne Milos Raonic ha conquistato otto titoli in carriera, raggiungendo anche una finale a Wimbledon. Grandissimo battitore, non v’è dubbio alcuno che il suo miglior colpo sia proprio il servizio, capace di viaggiare costantemente ben oltre i duecento chilometri orari.

Eppure, c’è un avversario che ha dimostrato di saper gestire meglio degli altri quest’autentica arma, riuscendo perfino a disinnescarla: Novak Djokovic, non a caso uno dei migliori ribattitori della storia.

I due si sono scontrati dieci volte in carriera e a spuntarla è sempre stato il campione serbo: Milos, in totale, è riuscito a vincere solo due set. “Innanzitutto, riesce a rimandare molte risposte in campo”, ha detto il canadese, parlando di Djokovic.

“In realtà Novak non si affida più di tanto alla risposta, cerca semplicemente di mandarla al centro del campo. E’ allora che le cose si fanno difficili, perché non puoi dare angolazione. Non sto parlando solo della risposta, lui gioca al centro del campo finché non si trova nella posizione di poter attaccare e spingere di più.

Tutto ciò che fa con la risposta è negarti qualsiasi angolo, in modo da costringerti a cercare le righe. Ti fa sembrare il campo un po’ più piccolo. Credo che ci siano giocatori più rapidi di Nole, ma dal momento che lui ti accorcia sempre di più campo è capace di arrivare ovunque con la sua velocità”.

L’ultimo scontro diretto tra Milos e Novak risale agli ultimi Australian Open, quando nei quarti di finale Djokovic ha prevalso col punteggio di 6-4 6-3 7-6.