Novak Djokovic sul caso Jarry: "Non sembra il tipo che infrange le regole"


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Novak Djokovic sul caso Jarry: "Non sembra il tipo che infrange le regole"

Secondo quanto riportato dal quotidiano cileno “La Tercera”, Novak Djokovic ha detto la sua sulla difficile situazione di Nicolas Jarry. Poche settimane fa, il tennista cileno classe ’95 ha ricevuto una sospensione provvisoria per essere risultato positivo ad un test antidoping, sostenuto a novembre nel corso delle Finals di Coppa Davis: nello stesso giorno, anche il numero 1 del mondo di doppio Robert Farah è stato temporaneamente sospeso.

“Guarda, uno dei miei migliori amici nella vita, Viktor Troicki, è stato sospeso per 18 mesi, senza risultare positivo per nessuna sostanza” ha dichiarato Djokovic. “So quanto sia stato difficile per lui affrontare quella situazione.

Io sono stato al suo fianco, appoggiandolo sempre, perché sapevo cosa aveva passato e non avevo dubbi sul fatto che fosse innocente. Per Viktor è stata un'enorme ingiustizia”. Riguardo a Jarry, Nole ha ammesso di non avere elementi per prendere una posizione.

“Non sono sicuro di quale sia il suo caso” ha infatti sottolineato il fresco campione degli Australian Open. “Non posso dire se sia innocente o meno, perché non lo so, ma dovrebbe assolutamente lottare per proclamare la propria innocenza, se avverte che questa sospensione sia ingiusta.

Il nostro compito è cercare di mantenere pulito questo sport. Sono favorevole al fatto che ci si debba sottoporre ai test tutte le volte che sia necessario. E non penso che Jarry sia un tipo stupido. Non lo conosco così bene, ma non sembra un ragazzo che vuole infrangere le regole.

Dà l’impressione di essere un bravissimo ragazzo, che lavora sodo e ama il tennis. Speriamo che possa tornare presto in campo”.

Photo Credit: Getty Images