Djokovic: "Non mi è piaciuta la scelta del Canada di non giocare il doppio"


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Djokovic: "Non mi è piaciuta la scelta del Canada di non giocare il doppio"

Nella conferenza stampa tenuta dopo il netto successo su Nishioka all’esordio in Davis, Novak Djokovic ha parlato della coesistenza della stessa Davis con l’altra nuova competizione a squadre, l’ATP Cup, che il prossimo gennaio celebrerà in Australia la prima edizione.

“La programmazione ha sempre rappresentato un problema, sia per l’ATP Cup che per la Coppa Davis” ha commentato il numero 2 del mondo. “Secondo me, un'idea potrebbe essere quella di fondere i due eventi.

Ho presenziato alle discussioni in seno al Consiglio ATP negli ultimi tre anni sull'evoluzione dell’ATP Cup e sui cambiamenti nella Davis, ma l'ATP e l'ITF sono organizzazioni diverse. È complesso apportare modifiche in una situazione del genere.

Con questo cambiamento è stato fatto almeno un passo, sebbene debbano essere evidenziati gli aspetti negativi e positivi. A lungo termine, non credo che i due eventi possano coesistere con solo sei settimane di distanza tra l'uno e l’altro.

Sarebbe un calendario troppo pieno”. Sulla data perfetta, Nole non ha dubbi: “Il periodo ideale dell'anno è dopo gli US Open, alla fine di settembre. Sarebbe il momento migliore per organizzare questa ipotetica super coppa.

Questa è la mia opinione, non so dire se sia realistica o realizzabile. Siamo nell'ultima settimana dell'anno, il calendario è complicato per tutti i giocatori, in particolare per quelli che hanno affrontato l'intera stagione.

Arrivi qui e devi fare del tuo meglio per un'altra settimana, giocando match di singolare e doppio ogni giorno. Come ho già detto, ci sono anche aspetti positivi, vedremo che cosa riserva il futuro”. I prossimi avversari dei serbi saranno i francesi.

“È una delle sfide più complicate” ha detto Djokovic. “La Francia è una delle nazioni con più successi nella Coppa Davis, una delle squadre più forti. Hanno molti giocatori che possono competere in entrambe le modalità, potrebbero quasi formare tre squadre diverse per la qualità dei loro giocatori, e questo è un vantaggio per loro.

Cercheremo di sfruttare al meglio i singolari, poiché nei doppi affronteremo la coppia migliore del momento. Herbert e Mahut sono davvero forti, ma siamo una grande squadra e spero che porteremo a casa un risultato positivo”.

Anche Djokovic infine, come Andy Murray, ha voluto sottolineare il suo disappunto per la scelta del Canada di non disputare il match di doppio, regalando un punto gratis agli USA. “Personalmente, non mi è piaciuto” ha detto il serbo.

“Non dovrebbe essere permessa una cosa simile, ad essere onesto. Capisco che il Canada era già qualficatoè già classificato, forse hanno preferito riposare per i quarti di finale. Ma ritengo che non sia giusto.

Gli Stati Uniti hanno ottenuto un 6-0 6-0, e ora affrontano l'Italia. Nel ripescaggio delle due migliori seconde, quel risultato può fare la differenza. Capisco anche che gli Stati Uniti meritavano quel punto, visto che erano pronti a giocare, ma penso che tutti dovrebbero essere obbligati a scendere in campo e giocare”.

Photo Credit: Getty Images