Rusedski: “Pubblico scorretto verso Novak Djokovic nel match con Federer”


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Rusedski: “Pubblico scorretto verso Novak Djokovic nel match con Federer”

Con la sconfitta alla O2 Arena di Londra di giovedì sera, Novak Djokovic non solo è eliminato dalla sua corsa per il sesto titolo alle ATP Finals, ma anche da quella per il numero uno del mondo di fine anno, che andrà matematicamente a Rafael Nadal.

Tuttavia, il giocatore di Belgrado, sconfitto per 6-4 6-3 da Roger Federer, ha ricevuto l’appoggio ed il sostegno di molti campioni del passato che lo hanno considerato vittima di un pubblico troppo schierato dalla parte dello svizzero.

Tra questi, l’ex numero quattro del mondo Greg Rusedski: “Credo sia irrispettoso applaudire sui doppi falli. Questo è troppo. Non è un problema se tifi un giocatore piuttosto di un altro – è una tua scelta – ma c’è un certo comportamento che devi rispettare là fuori.

Tutto questo è entrato nella mente di Djokovic quando ha commesso un doppio fallo, alcuni spettatori hanno applaudito e lui ha fatto un altro doppio fallo. Poi è stato breakkato e da quel momento in poi è sempre stato a rincorrere nel match.

Non si è più ripreso”. Anche Annabel Croft, oggi conduttrice di Eurosport e Sky Sport, ha condiviso lo stesso pensiero di Rusedski: “Ero triste per Novak. E’ un grandissimo campione, una persona che ha raggiunto risultati straordinari in carriera.

Cos’altro deve fare per portare il pubblico dalla propria parte? Stava giocando alla grande ed è stato a malapena accolto con timidi applausi. Alcuni suoi doppi falli sono stati applauditi. A me è sembrato che da quel momento in poi sia diventato molto sommesso e che si sia chiuso in se stesso.

Non è più riuscito a riaccendersi. Ero triste perché mi sembrava che fosse un po’ perso e non deve certo essere facile quando hai davanti venti mila persone contro di te”. L’ex top 5 slovacca Daniela Hantuchova ha commentato: “Mi è dispiaciuto per lui perché ha fatto così tanto per il nostro sport … Che altro deve fare per essere rispettato dal pubblico? Credo che questo sia entrato un po’ nel suo cervello.

Non ha nemmeno salutato quando è uscito ed è comprensibile. Non è bello se qualcuno applaude su un tuo doppio fallo, perciò comprendo la sua frustrazione. Dopo tutto ciò che ha raggiunto è un po’ irrispettoso verso di lui.

Roger è sempre Roger ma allo stesso tempo anche Novak è Novak, quindi forse una folla più equa sarebbe stata l’ideale”. Djokovic, dal canto suo, nella conferenza stampa post partita non ha dato eccessivo peso al tifo del pubblico: “Lo stadio era tutto pieno, che è una bella cosa da vedere. L’atmosfera era rumorosa ed elettrica. Era un bell’ambiente”.