Becker: “Sono stato una parte fondamentale del successo di Novak Djokovic”


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Becker: “Sono stato una parte fondamentale del successo di Novak Djokovic”

Il tedesco Boris Becker, classe 1967 e numero uno del mondo per dodici settimane nel lontano 1991, ha conquistato in carriera la bellezza di un totale di 49 titoli ATP in singolare, tra cui sei trofei del Grand Slam (gli è mancato solo il Roland Garros) e tre successi alle Finals.

Oggi, ritiratosi dalle competizioni ormai da vent’anni, oltre ad avere vissuto un’importante esperienza triennale come allenatore e coach personale di Novak Djokovic, periodo in cui il serbo ha vinto sei titoli Major, Boris è anche commentatore televisivo e membro della federazione tedesca di tennis.

A proposito del suo fondamentale rapporto di lavoro con Djokovic, terminato nel 2016 e periodo molto felice anche per la carriera del serbo, Becker ha commentato recentemente per GSP: “Sono orgoglioso dei miei successi in campo, ma lo sono anche di ciò che ho realizzato con Novak Djokovic.

Credo di essere stato una parte importante del suo successo”. Secondo Becker poi, interrogato su chi potrà davvero infrangere il dominio assoluto nel tennis dei Big 3, è soprattutto un giocatore ad avere le maggiori potenzialità per riuscirci: “Mi occupo di supervisionare Alexander Zverev, sono una sorta di suo consigliere, per questo sarei molto felice di vederlo presto trionfare in un torneo del Grand Slam, credo che possa riuscirci”.

Becker ha anche espresso la propria opinione sull’identità del GOAT, vale a dire il più forte tennista di tutti i tempi, un tema molte volte discusso e al centro di polemiche inutili e sterili: “Secondo me, il migliore di sempre è stato Rod Laver perché è stato in grado di realizzare il Grand Slam in due occasioni”.