Daniil Medvedev: “Mio miglior match del 2019? A Cincinnati contro Djokovic”


by   |  LETTURE 2152
Daniil Medvedev: “Mio miglior match del 2019? A Cincinnati contro Djokovic”

Al nuovo numero 4 del mondo Daniil Medvedev è stato domandato quale sia, secondo il suo parere, la sua miglior partita dell’anno fino ad ora e il russo ha risposto con una certa sicurezza: “Probabilmente la vittoria su Djokovic a Cincinnati.

Il primo set è stato così duro, ero molto stanco. Non vedevo soluzioni, ho pensato di perdere, lui stava giocando molto bene ed era anche in forma. Però il pubblico era dalla mia parte, cosa che probabilmente è sorprendente.

Nel secondo e nel terzo set ho giocato da pazzi. E’ per questo che sceglierei quella partita”. Medvedev ha poi concluso il suo match di semifinale contro il giocatore serbo col punteggio di 3-6 6-3 6-3, per poi sconfiggere in finale in due set il belga David Goffin e vincere così il primo titolo Master 1000 della carriera.

Il russo ha infine parlato del suo match di primo turno vinto ieri l'altro contro il connazionale Evgeny Donskoy per 7-5 6-3 nell’ATP 250 di San Pietroburgo, dove gli è stata conferita la prima posizione del seeding: “Prima di una partita contro un qualsiasi avversario cerco di pensare a quali siano le sue debolezze e i suoi punti di forza.

Sapevo che il mio avversario sarebbe stato inferiore sul rovescio, quindi il mio obiettivo era quello di spingerlo proprio sul rovescio e vedere come andavano le cose. La prima partita è sempre la più dura. Non ti puoi allenare sul campo centrale perché lì ci sono sempre dei match e se ti ci vuoi allenare devi andarci alle 9 del mattino e a quell’ora vorrei dormire.

Quindi scendi in campo per giocare, ti abitui all’atmosfera, a come scorre la palla. Era importante per me vincere. Ho preso confidenza col campo, non ho trascorso troppo tempo là fuori e questa è la cosa più importante.

Spero di giocare ancora meglio”. Al turno successivo Medvedev ha poi battuto 6-4 7-5 un altro connazionale, il (quasi) ventiduenne Andrej Rublev, di cui aveva parlato poco prima di scendere in campo nei seguenti termini: “E’ molto interessante per il pubblico vedere due giovani russi che si affrontano in Russia.

E’ sempre difficile giocarci. Mi preparerò per mostrare un buon tennis”. Ora, in semifinale lo aspetta la sorpresa Egor Gerasimov, il qualificato bielorusso che ha sconfitto in due tiebreak il nostro Matteo Berrettini.