Il "mi piace" di Novak Djokovic alle accuse rivolte da McEnroe a Kyrgios


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Il "mi piace" di Novak Djokovic alle accuse rivolte da McEnroe a Kyrgios

Sono passati poco più di due mesi dalle accuse gratuite mosse da Nick Kyrgios a Roma nei confronti di Novak Djokovic e Rafael Nadal. In particolare, l’australiano aveva così parlato del campione serbo. “Ha una malsana ossessione e bisogno di essere amato.

‌Vuole essere Roger Federer. Desidera così tanto essere amato che non lo sopporto più. Diventa imbarazzante! “. Djokovic, dall’alto della sua esperienza, si era limitato ad una semplice e pacata replica.

“Onestamente, credo che in fondo non sia un cattivo ragazzo. Non so perché abbia detto tutte quelle cose. Forse è in cerca di attenzioni, o forse ci sono altri motivi. Ovviamente vuole essere sincero e trasparente.

È il suo modo di essere, lo rispetto così come rispetto tutti i giocatori nel tour. Può dire quello che vuole, per me non ci sono problemi”. La questione è tornata di moda in occasione della finale di Wimbledon, quando Kyrgios ha pubblicato un tweet con scritto: “Federer ti prego, vinci” .

Djokovic ha deciso ancora una volta di non esporsi e di non rispondere pubblicamente, ma questa volta è spuntato un timido “mi piace” ad un post su Instagram dedicato alle dure dichiarazioni di John McEnroe su Kyrgios in un'intervista alla BBC.

L'ex numero uno del mondo americano non ha infatti esitato a puntare il dito contro alcuni comportamenti del talento australiano. "Kyrgios è un bene per il tennis? Si, regala spettacolo in campo, vende molti biglietti.

È difficile vederlo passivo in campo, dovrebbe fare uno sforzo per il suo bene. Nick è un potenziale top 5, ma penso che abbia paura di fallire. Non allenandosi si preclude ogni possibilità di migliorare.

Quando gioca contro tennisti che dovrebbe battere facilmente stacca la spina e non si impegna" La storia tra Djokovic e Kyrgios è quindi destinata ad ulteriori ed interessanti sviluppi.